
Prima la Roma e poi il Como: Parma arbitro della corsa Champions
La serie A è alle battute finali, prima del gong mancano 3 partite. E, suo malgrado, il Parma si ritrova ad essere arbitro della corsa Champions. Domenica al Tardini arriva la Roma, poi la squadra di Cuesta farà visita al Como del connazionale Fabregas. Due squadre in piena corsa per il terzo e quarto posto che garantiscono l’accesso alla prossima Champions League, oltre ad una montagna di milioni di euro. Al momento sembra una corsa a quattro: Milan (67 punti), Juventus (65), Roma (64) e Como (62).
Tutti sono attesi da 270 minuti intensissimi, consapevoli che un solo risultato negativo può rovinare la stagione e far perdere i ricchi compensi della Champions, così importanti per programmare la prossima stagione.
Il calendario di questo mini torneo, dal 9 al 24 maggio, non prevede scontri diretti. Sulla carta il cammino di Napoli (Bologna e Udinese in casa, Pisa fuori) e Milan (Atalanta e Cagliari in casa, Genoa fuori) sembra più abbordabile.
La Juventus (due gare in trasferta con Lecce e Torino, più la Fiorentina in asa). La Roma, dopo il Parma, ha il derby con la Lazio e infine la trasferta di Verona. Proprio il Verona al Bentegodi e il Parma allo stadio Sinigaglia sono le avversarie anche del Como, che chiuderà in casa della Cremonese, quest’ultima in lotta per la salvezza ma con un distacco di 4 punti dal Lecce quartultimo.
270 minuti intensi, dunque, con il Parma che può rovinare i piani di una delle contendenti.
