Cuesta: «Rapporto fantastico con la società. A Como per vincere»

37ª penultima giornata del campionato Serie A Tim, e anche penultima conferenza stampa pre-gara di mister Carlos Cuesta che ha presentato la partita Como-Parma in programma al Sinigaglia (domani alle ore 12.00).

Davanti ai giornalisti radunatisi nella sala stampa del centro sportivo Mutti Training Center, il tecnico spagnolo ha analizzato la gara di domani evidenziando le grandi potenzialità dei lagunari ma sempre consapevole delle capacità dei suoi ragazzi. Cuesta è ritornato a parlare del finale concitato della sfida contro la Roma, ma vuole assolutamente chiudere il discorso focalizzandosi sull’obiettivo della squadra di arrivare il più in alto possibile in classifica. Indisponibili domani anche Rinaldi, oltre ai già citati Bernabé, Ondrejka e Oristanio. Saranno aggregati alcuni dei ragazzi della Primavera, Cardinali e Mikolajeswki sicuri di una convocazione a Como.

Qui di seguito le parole rilasciate da Carlos Cuesta durante la conferenza stampa a cui eravamo presenti anche noi della redazione di SportParma con il nostro giornalista Lorenzo Fava:

LA GARA DI COMO «Quello che vedo è che vogliamo finire il più alto possibile in classifica, vogliamo fare punti e raggiungere il nostro obiettivo. Affrontiamo un avversario fortissimo, con tecnica e velocità ma noi dobbiamo fare la nostra partita e portare le cose positive di Roma per avvicinarsi a quello che vogliamo fare domani».

LE SCELTE «Sempre fino alla fine proveremo a mettere in campo quelli che ci possono aiutare di più dall’inizio, vogliamo andare a Como a vincere. Proveremo a mettere le nostre risorse ed energie per fare una grande prestazione».

POLEMICHE POST ROMA «Alla fine voglio anche chiudere quella partita, ho sempre parlato con onestà e sincerità e ho provato a ridurre le polemiche al massimo, l’altro giorno ho voluto difendere la mia società, club e giocatori. Comunque complimenti alla Roma ma noi quando guardiamo la gara ci sono state cose positive e ci aiuta a smaltire. Non volevamo parlare di polemiche, vogliamo ripartire da quei punti positivi per fare una grande gara domani e vincere».

IL FUTURO DI CUESTA «Il direttore ha parlato con onestà, non capisco perché si possa creare casino. Ci focalizziamo sul presente e poi come in tutte le società ci si ritroveremo per fare bene. Il mio rapporto con la società è fantastico ma il focus è sul presente per poi crescere insieme in futuro. Come andrà? Neanche io lo so, faremo le valutazioni alla fine ma sono cose normali, non c’è niente di più da dire di quello che è già stato detto».

GLI ARBITRI «Già ho risposto, a me non piace a parlare di arbtiri, è un lavoro difficile. Io provo a focalizzarmi su quello che posso controllare, l’altro giorno ho sentito il dovere di difendere tutti e per quello si è parlato così come le parole del direttore. Non credo ci sia nessuna polemica».

LA CENA GALEOTTA DELLO STAFF «C’è stata una cena due settimane fa, così come altre volte. Fanno parte di una dinamica di squadra che comprendono tutti, staff, magazzinieri. La dinamica è stata frutto di coesione e siamo stati allineati, così come accadrà anche in futuro».

MIGLIOR POSTO AL DI FUORI DI PARMA? «Assolutamente, ho un contratto finoa al 2027. I fatti parlano da soli».

LE CONDIZIONI DELLA SQUADRA «La squadra arriva mentalizzata e con voglia. Aldilà di tutto, sappiamo il rammarico dell’ultima gara e quello deve diventare energia positiva. Al livello di disponibilità sappiamo già le situazioni di Bernabè, Ondrejka ma anche Oristanio e Rinaldi. Dobbiamo ancora valutare la gravità, ma altri ci sono tutti. Portiamo Cardinali e Mikolajeswki, che si sono allenati tutta la settimana con noi, e forse anche altri giocatori che decideremo al termine della loro gara».

CONVOCAZIONI MONDIALI «Con tanto orgoglio di rappresentare i loro paesi al Mondiale, ci sono altri giocatori già pre-concocati che stanno aspettando l’ufficialità, vedi Britscghi o Circati. Diventa per loro un obiettivo personale di giocarsi un Mondiale e per essere lì devono allenarsi al massimo sapendo che hanno un premio importante per quello che hanno fatto vedere in questa stagione».

CORVI O SUZUKI? «Sulla punta c’è dubbio, ride (ndr). Vedremo domani, la prossima volta vi darò qualche esclusiva, ride (ndr)».

L’UPGRADE DI KEITA «Per me è un grande giocatore perchè riesce a coprire tante zone del campo, può giocare in tante zone; può fare tante coperture e difendere in tantissime situazioni tattiche. Ha caratteristiche anche di arrivare più vicino alla porta e sfruttare le sue qualità. Speriamo che ci possa anche dare qualcosa di più in queste ultime due gare».

LA TAPPA PIÙ IMPORTANTE DELLA STAGIONE «Non so se ci sono alcune più importanti di altri ma quella di Bologna è stata la più importante».

IL FUTURO DEI PRIMAVERA «Mi collego alle altre domande, la programmazione si fa al termine della stagione. In quel momento lì, potremo mettere il focus su quello che ci sarà».

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