
Serie A: il valzer della panchine tra conferme, novità e dubbi
La Serie A si prepara a una stagione 2026-27 segnata da un vero e proprio rimescolamento delle panchine. Tra conferme solide, ritorni eccellenti e rivoluzioni tecniche, il campionato si presenta con un quadro in parte definito e in parte ancora in evoluzione. Il
Il dato più evidente è il ritorno di grandi nomi: Maurizio Sarri riparte dall’Atalanta dopo l’addio alla Lazio; Massimiliano Allegri è pronto a sedersi sulla panchina del Napoli; Gennaro Gattuso è il nuovo volto della Lazio.
Accanto a loro, spiccano le conferme di tecnici che hanno dato continuità ai progetti dei rispettivi club, compreso Carlos Cuesta dopo l’ottima salvezza della passata stagione: Fabregas al Como, Chivu all’Inter, Gasperini alla Roma, Spalletti alla Juventus.
Altre società, invece, sono ancora nel pieno delle valutazioni: il Milan non ha ancora scelto il successore di Allegri, mentre Fiorentina, Sassuolo e Torino stanno definendo gli ultimi dettagli prima dell’annuncio ufficiale.
ALLENATORI CONFERMATI
Cagliari - Fabio Pisacane
Como - Cesc Fàbregas
Frosinone - Massimiliano Alvini
Genoa - Daniele De Rossi
Inter - Cristian Chivu
Juventus - Luciano Spalletti
Lecce - Eusebio Di Francesco (verso conferma)
PARMA - Carlos Cuesta
Roma - Gian Piero Gasperini
Udinese - Kosta Runjaić
Venezia - Giovanni Stroppa
NUOVI ALLENATORI (o in arrivo)
Atalanta - Maurizio Sarri (nuovo)
Bologna - Domenico Tedesco (nuovo)
Fiorentina - Fabio Grosso (in arrivo)
Lazio - Gennaro Gattuso (nuovo)
Napoli - Massimiliano Allegri (in arrivo)
Sassuolo - Alberto Aquilani (in arrivo)
PANCHINE VUOTE
Milan - panchina vacante (candidati: Pochettino, Glasner, Jaissle)
Torino - possibile addio a D’Aversa, in lizza Abate o Aquilani
Monza - Paolo Bianco (la società sta pensando di cambiare l’allenatore del ritorno in A)
