Biasin a SP: «Cuesta ha fatto bene il suo mestiere. Chivu? Non pensavo…»

In occasione della 28ª puntata stagionale con PARMATALK, il webshow dedicato sul Parma Calcio, è stato ospite sui canali di SportParma Fabrizio Biasin (clicca qui per rivedere la puntata), caporedattore allo sport del quotidiano libero.

Il giornalista, esperto del mondo Inter, ha parlato dell’ex Parma Cristian Chivu, appena laureatosi campione d’Italia sulla panchina dell’Inter: «Durante la sua esperienza nel settore giovanile dell’Inter, si era intravista la capacità di fare un certo tipo di calcio: aveva già dimostrato di essere una persona senza grilli per la testa, che dà al calcio la giusta importanza e che riesce a portare le sue idee con tranquillità. A Parma si era comportato benissimo, ma quando l’ha preso l’Inter la scorsa estate mi sono chiesto se fosse in grado di affrontare un’avventura così complicata dopo il fallimento sportivo e le tensioni che si erano accumulate. Alla fine, dopo un avvio un po’ difficoltoso, è andato tutto bene, è stato bravo. Io a inizio stagione non immaginavo che si potesse vincere questo scudetto: ha messo via una marea di punti e i numeri dicono che non c’è stata concorrenza. È stato bravissimo». 

Il caporedattore di Libero ha poi parlato del coraggio nella scelta dei tecnici, dopo che in estate aveva puntato tutto sul non ancora 30enne Carlos Cuesta. Alla primissima esperienza in panchina: «La proprietà del Parma ha coraggio, è disposta a rischiare, l’ha fatto l’anno scorso e lo ha rifatto quest’anno con un tecnico straniero di 30 anni. Tanti dicono che Cuesta non ha portato niente al calcio italiano, che è stata una stagione di grandi fasi difensive e nient’altro. Io non sono d’accordo. Secondo me, il grande obiettivo che deve avere un allenatore è riuscire a trasmettere un’idea: se riesce a farlo, allora ha fatto bene il suo mestiere. Lui, con il Parma, l’ha fatto subito, anche se è vero che non è sicuramente il calcio più moderno che abbiamo visto in Italia. Io penso che, al suo primo anno e con un gruppo di ragazzi così giovani, Cuesta abbia fatto benissimo: ha dimostrato intelligenza e capacità di capire dove si trova, e quindi non posso che parlarne bene».

 CLICCA QUI PER RIVEDERE LA 28ª PUNTATA DI PARMATALK

Fabrizio il piwik.php?idsite=2&rec=1&url=https%3A%2F%2Fsportparma.com%2Fparma