Almqvist: «Il sistema di gioco mi valorizza. L’assist è una delle mie qualità»

PINZOLO (TN) - A margine dell’amichevole tra Parma e Arezzo, conclusasi sull’1-1, Pontus Almqvist ha rilasciato qualche dichiarazione nella tenda stampa allestita affianco al campo. Protagonista con l’assist per il gol di Kouda, lo svedese ha risposto affabilmente alle domande dei giornalisti presenti.

SODDISFATTO DELLA PRESTAZIONE «Sì, è arrivato anche l’assist. Il mister ci aveva chiesto di pressare alto e l’ho fatto: ho recuperato il pallone e Rachid era al posto giusto per segnare. È stata davvero una bella azione. È stata una buona partita e un test importante. L’anno scorso non ho giocato molto, ma quando sono stato in campo ho creato occasioni importanti, compresi un paio di assist annullati per fuorigioco. Mettere palloni in area è una delle mie qualità. Naturalmente voglio anche migliorare negli inserimenti e arrivare più spesso in area quando l’azione si sviluppa dall’altra parte.»

SUL NUOVO MODULO «Credo che adesso il sistema di gioco valorizzi maggiormente gli esterni. L’anno scorso ho giocato in tanti ruoli diversi e non sono mai riuscito a trovare continuità. Ora mi sento bene. Lui ha fiducia in me e io ho fiducia in lui. Stiamo crescendo ogni giorno insieme. Questa è stata la prima vera partita del precampionato e penso che possiamo fare davvero bene. Adesso gioco più vicino alla porta avversaria e questo mi piace molto. Se recuperiamo palla in alto, come è successo in occasione del gol, diventa più facile creare occasioni e segnare. Se tutti fanno il proprio lavoro, possiamo sviluppare molte più azioni offensive.»

ATTITUDINE E PRESSING PIÙ OFFENSIVI «Vogliamo proporre un calcio più offensivo ed è proprio su questo che stiamo lavorando. Vedremo i progressi durante il precampionato, ma ogni giorno le cose migliorano e stiamo crescendo come squadra. È impossibile pressare alto per tutta la partita. Dobbiamo capire quando è il momento di andare in pressione e quando invece è meglio abbassarsi. È un aspetto sul quale stiamo lavorando molto.»

CALDO E STANCHEZZA NON HANNO AIUTATO «Nel primo tempo faceva davvero molto caldo e anche il campo non era nelle migliori condizioni. Credo che il calo sia dipeso soprattutto da qualche errore tecnico e dalla stanchezza. È praticamente la nostra prima partita, quindi è normale. Io sono contento di aver giocato 60 minuti, ma mi serve ancora un po’ di tempo per tornare al cento per cento. Oggi è stata dura, ma penso che tra un paio di settimane sarò al cento per cento.»

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