
PARMA-LECCE 1-3 (FINALE) (MARCATORI: 32’PT VALERI, 36′ PT KRSTOVIC 18’ST PIEROTTI 48′ ST PIEROTTI) LA CRONACA LIVE A CURA DI ANDREA BELLETTI
Molte novità in casa Parma stasera: a questo crocevia per la salvezza i gialloblù si presentano con il giovane Leoni in difesa, chiamato a giostrare al centro in coppia con Valenti. Vogliacco viene dirottato sulla destra. A centrocampo si toglie la naftalina Keita, e, al contempo, ritrova un posto da titolare Haj. Nel reparto offensivo spazio ancora alla torre Djuric, coadiuvato da Mihaila e Cancellieri. Il pezzo pregiato di questo mercato invernale, Patrick Dorgu, si siede sulla panchina leccese. Sull’altra sponda, finalmente, si rivede in panchina Bernabè
Ecco le formazioni delle squadre in campo:
PARMA: Suzuki; Vogliacco, Leoni, Valenti, Valeri; Sohm, Keita; Cancellieri, Haj, Mihaila; Djuric. A disp. Corvi, Moretta, Balogh, Estévez, Bernabé, Almqvist, Bonny, Ondrejka, Løvik, Hainaut, Camara, Trabucchi, Plicco. All. Pecchia.
LECCE: Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Ramadani, Pierret, Helgason; Pierotti, Krstovic, Karlsson.
A disp. Früchtl, Samooja, Rebić, Morente, Dorgu, Veiga, Burnete, Coulibaly, Tiago Gabriel, Kaba. All. Giampaolo
PRIMO TEMPO
6′ Uscita disperata di Suzuki su Krstovic che cade a terra, l’arbitro in un primo momento concede il rigore per gli ospiti, poi ritorna sui suoi passi e segnala la posizione di off side dell’attaccante leccese
20′ Lampo di Mihaila che si accentra e tira, il palo gli nega la gioia del gol
22′ Azione in velocità di Cancellieri che cerca la porta, trova una deviazione, arriva Djuric che ribadisce in rete, un difensore si immola con il corpo
23′ Krstovic è servito sul filo del fuorigioco carica il destro, la conclusione è deviata e batte Suzuki. Fortunatamente interviene il Var a segnalare un fuorigioco che l’arbitro non aveva osservato
28′ Pallone invitante per Krstovic che batte al volo senza inquadrare la porta
29′ Cross di Valenti dalla sinistra, spunta un braccio galeotto di Baschirotto, il Var sta lavorando.
32′ GOL DEL PARMA Rigore per il Parma, dal dischetto l’insolito Valeri calcia di potenza sotto la traversa, nulla da fare per Falcone
36′ GOL DEL LECCE Helgason dalla destra pennella per Krstovic che è lasciato libero di colpire e di testa batte Suzuki. Tutto da rifare
38′ Mihaila cerca di dare la scossa, calcia i potenza in porta Falcone respinge. Sulla ribattuta Djuric prova a girare in rete, senza fortuna
40′ Mihaila ci prova ancora su punizione, Falcone è ben posizionato e para in due tempi
44′ Sostituzione Parma esce l’ottimo Mihaila per infortunio entra Bonny
48′ Partita molto combattuta, equilibrata e confusa fin qui. Il Lecce ha dimostrato di poter affondare come il coltello nel burro tra le maglie della fragile difesa gialloblu. Il Parma si è reso pericoloso con le folate di Mihaila, evidenziando però limiti strutturali sul piano del gioco
SECONDO TEMPO
1′ Sostituzione Parma esce Haj entra Camara
4′ Azione poderosa di Keita che apparecchia per Cancellieri, il numero 22 in corsa spara su Falcone
9′ Valeri taglia il campo per la testa di Cancellieri, nessun problema per Falcone
10′ Doppia sostituzione Lecce esce Karlsonn entra Morente esce Ramadani entra Coulibaly
15′ Camara sfrutta una sponda di Djuric ma calcia a lato
18′ GOL DEL LECCE Krstovic sfrutta un’azione di contropiede, vede correre al suo fianco Pierotti, lo serve e il numero 50 leccese batte un incolpevole Suzuki
22′ Doppia sotituzione Parma esce Valenti entra Hainaut esce Keita entra Almqvist
28′ Sohm calibra una palla morbida per Djuric, è un fuoco di paglia
29′ Sostituzione Parma esce Cancellieri entra il neo acquisto Ondrjka
35′ Morente salta due avversari, cerca il sette, non ci riesce per questione di centimetri
43′ Indecisione della difesa ospite, Valeri calcia in porta, Falcone devia
45′ Sono stati assegnati 4 minuti di recupero
48′ GOL DEL LECCE Si aprono praterie per il Lecce, krstovic serve ancora Pierotti che di potenza non lascia scampo a Suzuki
49′ E’ notte fonda per il Parma. Nulla da salvare stasera, si chiude il sipario sotto una marea di fischi. La squadra non c’è più. Ci sarà da lottare fino alla fine
