Keita incontra i giovani giornalisti: «Combattiamo il razzismo con piccoli gesti»

Un pomeriggio speciale per Mandela Keita e per un gruppo di 25 bambini, giovani giornalisti per un giorno presso il Mutti tRaining Center di Collecchio.

Ieri, 25 alunni della classe 5ªC della Primaria Sanvitale dell‘Istituto Comprensivo Parma Centro, insieme a due accompagnatori, hanno dato vita alla prima edizione di Gialloblu Youth Reporters, una serie di incontri con cadenza costante per studenti in tenera età che conosceranno da vicino i calciatori e le calciatrici gialloblù, con lo scopo di cercare di scoprirne i segreti. Dento e fuori dal campo.

Il centrocampista belga del Parma è stato il primo a raccontarsi davanti alla giovanissima platea, che lo ha accolto con entusiasmo, passione e curiosità. Molto domande hanno riguardato la sua vita da calciatore, fin dai primi calci al pallone: «Da bambino avevo energia da vendere, grazie a mia mamma ho potuto incanalarla in modo positivo nel calcio» ha risposto Mande.

Grande interesse circa la sua vita privata (in particolare, l‘amore per il suo cane, Mallow) e per i temi di attualità come il discorso relativo al razzismo. Un problema da affrontare e combatte: «Il razzismo va combattuto ogni giorno, anche con i piccoli gesti. Quando vedo episodi di quel tipo, provo tristezza; mi da forza sapere che possiamo cambiare le cose insieme» ha dichiarato, con sincerità, Keita.

Il centrocampista ha poi aggiunto: «A volte capita di affrontare situazioni difficili, ma non bisogna mai rispondere con odio. La cosa più importante è parlare, denunciare e restare uniti». Infine, un messaggio diretto ai giovani presenti: «Vedere bambini interessati a questi temi mi fa capire che il futuro può essere migliore».

Dopo le domande, Mandela ha firmato delle card personalizzate a tutti i presenti, in ricordo di un pomeriggio che lascerà a loro moltissime sensazioni positive.


Gialloblu Youth Reporters è un progetto strutturato su una serie di conferenza stampa che vedono coinvolti gruppi di bambini, in età compresa fra i 6 e i 10 anni: giovani alunni delle scuole elementari che avranno il piacere di conoscere e visitare le strutture dove il Parma Calcio si allena, avvicinarsi al mondo dello sport attraverso le storie dei calciatori e delle calciatrici e, infine, consumare tutti insieme un piccolo momento di convivialità culinaria.

Quella di ieri è stata una giornata speciale, che si è affiancata al progetto Classe Gialloblu, l‘attività del Club che coinvolge in questa stagione 9 scuole, 29 classi e 637 alunni. La finalità è di avvicinare i più piccoli al mondo dello sport, in particolare al calcio femminile grazie a una serie di incontri dedicati con le calciatrici del Parma Calcio Women. Un‘iniziativa che ha riscosso molto successo e che si completa con la partecipazione alle partite casalinghe al Noce di Noceto e da disegni/elaborati prodotti proprio dai piccoli studenti.

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