PAGELLE | Elphege dà spessore, Touré sventurato

Le pagelle di Parma-Bologna (clicca qui) riassumono le prestazioni condizionate da una serata complicata da un episodio iniziale da moviola, che forse non sana, ma rovina la situazione.

Ottimo l’atteggiamento della squadra, in dieci uomini praticamente per 90’. Britschgi e Touré peggiori in campo solo dopo l’arbitro Zufferli di Udine, del quale la pagella non viene fatta per scelta editoriale e per compassione.

DAFFARA 6,5 Casale e Pobega lo trovano pronto e ben appostato nella respinta ai primi assalti felsinei. Nella ripresa, è miracoloso e miracolato in un doppio intervento ravvicinato su Theate e Odgaard, subito dopo lo 0-1 ospite; sfodera un’altra gran parata sul silkuto di Theate al 67’. Fa tutto il possibile tra i pali, un po’ meno tra le uscite.

DELPRATO 6,5 Deve spendere tante energie per dialogare con Zufferli, che lo ammonisce prima del rigore dello 0-2. Eppure non perde mai la pazienza. E soprattuto la testa rimane concentrata su una partita sempre più complicata: 8 chiusure e 4 recuperi.

TROILO 7 Diventa l’ultimo baluardo dopo l’espulsione di Ndiaye: incassa come un pungiball e respinge tutti i palloni che gravitano da lui; vince 7 duelli a terra e 6 aerei, completa 13 chiusure difensive. Ammonito per un intervento irruente su Mbangula nella metà campo avversaria. Attaccante aggiunto nei disperati assalti extra time. Mai domo.

NDIAYE 4,5 La sua partita - quella che doveva essere della riconferma e del rilancio - dura appena 6’: in una trattenuta reciproca, affossa Odgaard con un fallo da ultimo uomo (non ravvisato da Zufferli, ma dal VAR). Rosso dopo la review, esce tra le lacrime. Rovinoso.

CREMASCHI 6 È la scelta a sorpresa della serata, che inizia in modo intraprendente con due bei traversoni. Costretto ad adattarsi da quarto di destra dopo l’episodio del rosso: il turbinio di movimenti degli esterni di sinistra lo mette a dura prova, ma almeno contribuisce con 2 recuperi e altrettante chiusure difensive.
(1’ st) Britschgi 4 Entra e il Parma prende gol dopo 7’ proprio nella sua zona: Theate gli passa davanti indisturbato, lo svizzero non è puntuale né in movimento. Con il passare dei minuti la sua prestazione si macchia di marchiani errori tecnici. Dormiente.

FABBIAN 6,5 Lotta e combatte con tenacia: ha voglia di dimostrare qualcosa al suo ex club. Vince 7 duelli su 10 tra cielo e terra, subisce 4 falli e si conquista il rigore per un contatto-contrasto - anche quello sfuggito alla vostra di Zufferli – con Vitik.
(37’ st) Almqvist ng Poco e niente.

SIERRO 6,5 Detta e tempi e dà ordine, per quanto si possa fare vista l’inferiorità numerica per la quasi totalità del derby: 21 passaggi giusti su 26. Riaccende le speranze nel finale trasformando un magistrale calcio di rigore che gli vale il primo gol in Serie A.
(37’ st) Ordóñez ng Come nello scorso campionato, nella gara del Dall’Ara, un suo tiro da fuori potrebbe cambiare il punteggio: stavolta il suo destro al 92’ non inquadra lo specchio.

KEITA 6,5 Un leone in gabbia: vince il 100% dei contrasti e aiuta la difesa con tanti contributi. Rischia al 54’ con un fallo al limite dell’area che lo stralunato Zufferli inizialmente vede dentro l’area di rigore.

VALERI 6,5 È in ritardo nell’uscita su Cambiaghi, che ha tutto il tempo di pensare ew realizzare l’assist per lo 0-1: un’imperfezione, l’unica della serata, dettata da un blocco iniziale di Orsolini e da una difesa con un uomo in meno e metri di campo in più da coprire. Prezioso alleato per la difesA: 8 chiusure, 8 duelli vinti (su 12 a terra) e 3 recuperi contro avversari di tutto rispetto. Applicato e concentrato.

ROMERO 5,5 L’avvio del Parma è iellatissimo, il suo anche di più. Riceve un giallo fin troppo gratuito per una scivolata che sfiora appena Casale, che poi al 20’ lo stende con le cattive: in caduta si fa seriamente male alle spalla.
(22’ pt) Touré 4 Prima panchina a causa dell’irruzione inattesa dei ladri nel suo appartamento; entra a freddo e ci mette un po’ a carbura. Nella ripresa, al 58’, sgasa e si crea un’occasione gigante, arrivando a tu per tu con Skorupski che gli nega il tanto atteso primo gol in crociato. Forse ancora frastornato, si macchia anche del fallo da rigore su Cambiaghi che propizia il raddoppio. Sventurato.

LONTANI 6 Da possibile serata di gala per festeggiare la prima convocazione in azzurro a serata di stenti a causa dell’inferiorità numerica. Qualche occasione ce l’ha (3 tiri, 1 ribattuto), ma resta naturalmente fuori dal gioco: appena 2 passaggi.
(1’ st) Elphege 6 Dà spessore: un riferimento necessario. E lo dimostra, al 58’, appena possibile, sfruttando il suo fisico da pivot per mandare in porta Touré.

All. GILARDINO 6 Il piano gara dura pochi giri di lancette: l’immediata espulsione di Ndiaye e l’infortunio di Romero non lo inducono a passare a una fase difensiva a oltranza. Anzi, la sua squadra, pur soffrendo, se la gioca. Peccato non aver portato a casa punti, ma l’atteggiamento messo in campo dai suoi lo avrebbe meritato.

(In copertina, Mariano Troilo e Nicolò Cambiaghi nel derby Parma-Bologna 1-2 - ©Foto: Lorenzo Cattani/SportParma)
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