Attento, Parma: contro Giampaolo non vinci dal 2011

In Parma-Cremonese è atteso l’esordio di un volto noto ai palcoscenici della Serie A: sulla panchina grigiorossa tornerà a sedersi – a 11 anni dall’ultima volta – Marco Giampaolo, chiamato dalla società lombarda a sostituire l’esonerato Davide Nicola.

Il pubblico del Tardini conosce bene il tecnico italo-svizzero, contro le cui formazioni le sfide del Parma hanno regalato quasi sempre gol e un buono spettacolo di calcio, grazie al suo “giochismo” offensivo. Il bilancio delle sfide dei crociati contro Giampaolo è equilibrato, con l’ago che pende leggermente verso il cinquantottenne di Bellinzona: in 10 sfide, sono 3 le vittorie del Parma (contro Cagliari, Siena e Cesena), 3 i pareggi (contro il Cagliari, per due volte, e contro la Sampdoria), mentre ammontano a 4 le partite in cui Giampaolo ha avuto la meglio (cioè, quando si trovava alla guida di Catania, Sampdoria, Torino e Lecce). Negli ultimi 4 incontri, tra l’altro, il Parma non è mai riuscito a vincere e, anzi, ha sempre subito almeno 2 gol. Dal 2011 Giampaolo rappresenta una sorta di “bestia nera”.

Nel bilancio tra Giampaolo e il Parma, i numeri fanno emergere una curiosa coincidenza: lo score è 4 (V) 3 (N) 3 (S), così come 4-3-3 è anche il modulo su cui Giampaolo ha costruito la sua idea di calcio (insieme alle varianti 4-3-2-1 e 4-3-1-2). Un sistema di gioco che dovrebbe riproporre anche alla guida della Cremo, visto che in passato gli aveva permesso di valorizzare le qualità tecniche dei calciatori a sua disposizione e di dare fluidità al proprio attacco, creando superiorità numerica e assicurando spesso molti gol.
Sono proprio i gol la cosa che è mancata alla Cremonese in questa seconda metà di campionato (solo 5 nelle ultime 15 di Serie A) e per salvare i lombardi Giampaolo dovrà infondere tutta la forza necessaria e ottenere fin da subito risultati.

Sarà, quindi, una sfida tra due allenatori agli antipodi: sulla panchina di casa, mister Cuesta insisterà con il suo blocco basso, innalzando ancora una volta il muro crociato che ha permesso di vincere sfide complesse. Il suo “non-giochismo” si scontra con il giochismo offensivo di Marco Giampaolo, le cui squadre finora hanno sempre portato avanti il mantra per cui “per vincere bisogna fare un gol più dell’avversario”, rinunciando spesso a qualche certezza in difesa. Sarà un incrocio tra difesa compatta e attacco insistente, tra 3-5-2 e 4-3-3, tra la nuova e la vecchia generazione di allenatori.

Il campo dirà se l’allenatore di Bellinzona continuerà la sua filosofia di calcio anche alla guida della Cremonese o se cambierà le carte in tavola, ma l’obiettivo sembra chiaro: riuscire ad afferrare una Cremonese in caduta libera prima che si schianti sul suolo della Serie B.


PARMA, IL BILANCIO CONTRO MARCO GIAMPAOLO

10.12.2006
Cagliari – Parma 0-0 (Serie A 2006/2007)

29.04.2007
Parma – Cagliari 2-1 (Serie A 2006/2007)
Reti: 29- Budan, 67’ Conti, 77’ rig. Gasbarroni

16.09.2007
Parma – Cagliari 1-1 (Serie A 2007/2008)
Reti: 41’ Matri, 72’ Corradi

18.10.2009
Parma – Siena 1-0 (Serie A 2009/2010)
Reti: 5’ Bojinov

12.09.2010
Catania – Parma 2-1 (Serie A 2010/2011)
Reti: 12’ rig. Mascara, 87’ rig. Antenucci, 90’ Giovinco

30.10.2011
Parma – Cesena 2-0 (Serie A 2011/2012)
Reti: 42’ Paletta, 72’ Lucarelli

16.12.2018
Sampdoria – Parma 2-0 (Serie A 2018/2019)
Reti: 66’ Caprari, 69’ Quagliarella

05.05.2019
Parma – Sampdoria 3-3 (Serie A 2018/2019)
Reti: 2’ Gazzola, 28’ rig. Quagliarella, 38’ Defrel, 61’ Quagliarella, 67’ rig. Kucka, 71’ Bastoni

03.01.2021
Parma – Torino 0-3 (Serie A 2020/2021)
Reti: 8’ Singo, 88’ Izzo, 93’ Gojak

31.01.2025
Parma – Lecce 1-3 (Serie A 2020/2021)
Reti: 34’ rig. Valeri, 36 Krstović, 63’ Pierotti, 90’ Pierotti

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