TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / UN BAR SPORT DA OSCAR

(Luca Tegoni)  in c– Lalala La, Lalala La!  “Un quattro a zero duro da digerire”, esordisce Mercadanti, Dallatana, sempre più attento e concentrato, prontamente la corregge: quattro a uno. Piovani, visto l’orario di gioco, non ha nemmeno mangiato: digestione evitata (molto interessante). Con lui gli altri ospiti della puntata di Bar Sport di ieri, lunedì sera 16 marzo 2026, sono Nicolò Galli, Gian Carlo Ceci e Doriano Tosi.

Una partita da dimenticare, che non deve lasciare scorie per il confronto di sabato con la Cremonese (che ha perso in casa uno a quattro con la Fiorentina, come raccontato dal nostro Andrea Belletti nella sua diretta testuale live per StadioTardini.it).

Per Piovani, la sconfitta viene da un approccio troppo leggero soprattutto nel secondo tempo. Tosi conviene che il Parma non abbia giocato con lo stesso furore con cui è sceso in campo il Torino (Furore? Quale furore? Boh…), ma rispetto all’ultima ospitata di circa tre mesi fa, l’esperto dirigente ha notato un gran lavoro di costruzione, un evidente miglioramento. Una partita sbagliata può capitare.

Galli invece (intanto Ceci scalpita) fa notare la scarsa qualità dei giocatori schierati a centrocampo e di come mancasse un mancino in difesa, terzo centrale di sinistra per dare una mano ad impostare il gioco.

Ceci, ironicamente (forse), ammette che confida sempre in D’Aversa, visti gli ultimi risultati fatti, ma che ha avuto fortuna visti gli svarioni commessi dalla difesa del Parma, nel complesso la rosa del Parma è la peggior da tanti anni a questa parte. Da casa suggeriscono che l‘infortunio di Cremaschi ha sballato le strategie di Cuesta. Ad infida domanda Ceci sostiene Cuesta, che non scambierebbe mai con D’Aversa.

L’attenzione si concentra sulla gatta di Suzuki, colpevole per Tosi anche del gol di Zapata e sui tempi di recupero dop un grave infortunio. Per Galli, afflitto in carriera da vari infortuni, il recupero non è immediato, si recupera al cento per cento gradualmente, ma l’importante è ricominciare a giocare. Poi Dallatana manda in onda la difesa di Cuesta per Suzuki in conferenza stampa su domanda del nostro Vincenza Bellino.

Per Piovani la scelta di far giocare Suzuki anziché Corvi è puramente aziendale visto che è considerato un importante asset per il mercato. (Ma proprio per questo andava meglio valutato il suo rientro, perché non si è certo incrementato il suo valore dopo venerdì sera…, nota di Majo). Mercadanti legge l’intervento di Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo, in cui sostiene che Suzuki ha giocato per motivi di budget e per lui “Corvi tutta la vita!”.

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