INTER-PARMA: DA ADRIANO A DIMARCO E LA PRIMA VOLTA DI THURAM

width=150(Vincenzo Bellino) ? Mister Pecchia in conferenza stampa l?ha presentata come una sfida proibitiva: i giganti dell?Inter contro l?ambizioso Parma. Golia ? sempre favorito sulla carta, ma almeno una volta nella storia Davide ? riuscito a ribaltare il pronostico. Se i nerazzurri dovessero sfatare il tab? delle undici partite di fila senza vittoria contro i crociati, non sarebbe un dramma. I rimpianti in questa prima parte di stagione, non sono legati alle sconfitte con le big (Napoli, Atalanta) contro le quali il Parma non ha mai sfigurato (fatta eccezione della Dea), bens? ai tanti punti lasciati per strada contro le dirette concorrenti.

A proposito di doppi ex?

Al di l? della posta in palio del terreno verde di gioco di San Siro, quella tra Inter e Parma non ? una gara come tutte le altre. Le due squadre hanno dato vita in passato a sfide storiche, si son scambiate diversi giocatori, alcuni di questi son sbocciati proprio in Emilia, poi hanno deciso di emigrare alla Scala del Calcio.

Su tutti i vari Adriano, Hernan Crespo, Fabio Cannavaro, probabilmente i calciatori pi? rappresentativi che hanno indossato sia la maglia crociata, sia quella della Beneamata. L?Imperatore fu acquistato dal club meneghino dal Flamengo nel 2001 e fu girato in prestito prima alla Fiorentina, poi al Parma. Al Tardini si consacr? definitivamente, mettendo a segno 25 reti in 44 presenze nell?arco di due stagioni; insieme a Mutu formarono una coppia offensiva devastante (35 gol in due), regalando ai ducali la qualificazione in Coppa Uefa nella stagione 2002-2003.

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Federico Dimarco e Alessandro Bastoni, ex giocatori del Parma

Per Crespo, anche se l?esperienza parmigiana rimane la migliore della sua carriera, il rapporto col gol non ? mai stato un problema. Con l?Inter una doppia esperienza, inframezzata dal trasferimento al Chelsea e da un prestito temporaneo dai Blues al Milan, poi nel 2009 il ritorno nella Milano nerazzurra dove rimarr? tre stagioni sotto la guida di Mancini e aggiunger? alla sua bacheca (che poteva gi? vantare ai tempi una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una Coppa Uefa col Parma e uno scudetto e un?altra Supercoppa con la Lazio) tre scudetti e altre due Supercoppe Nazionali. Avara di soddisfazione l?esperienza all?Inter di Cannavaro, due anni condizionati soprattutto dai numerosi infortuni, tutto cambi? col trasferimento alla Juventus.

Bastoni, Dimarco e quel gol a San Siro

Dai doppi ex pi? datati a quelli pi? recenti. Come dimenticare Alessandro Bastoni e Federico Dimarco che nella stagione 2018-2019 indossarono la maglia del Parma, rispettivamente in prestito dall?Atalanta e dall?Inter. Il primo, il 5 maggio 2019, realizz? la prima rete in Serie A nel 3-3 contro la Sampdoria che regal? alla squadra allora allenata da D?Aversa, la salvezza con due giornate d?anticipo. Il secondo, tifoso nerazzurro da quando era ancora in fasce, fece piangere la sua squadra del cuore a San Siro, con una bordata dai 25 metri che lasci? di stucco Samir Handanovic.

La prima di Thuram contro il Parma

La gara in programma oggi nel tardo pomeriggio (18:30) sar?, inoltre, la prima sfida in assoluto per Marcus Thuram contro la squadra della sua citt? nativa. Nato e cresciuto a Parma (6 agosto 1997), col pallone ? stato amore a prima vista, del resto sarebbe stato difficile appassionarsi ad altro vista la carriera di pap? Lilian. Il suo idolo ai tempi era Marco Di Vaio (57 reti in 127 presenze col Parma), che qualche anno dopo si trasferir? nella Torino bianconera, meta che attirer? successivamente anche Thuram senior. Decisivo nella vittoria del 20? scudetto dell?Inter con 13 reti, l?attaccante francese ? partito forte anche in questa stagione, gi? in doppia cifra tra Serie A e Champions League. Lo scorso anno a qualche amico avrebbe fatto una promessa: ?Se segno al Tardini non esulto?. Vedremo se manterr? la parola anche a San Siro?. Vincenzo Bellino