Storie di ex: Livorno riabbraccia i fratelli Lucarelli

Un ritorno romantico si è consumato in queste ore in quel di Livorno. Il club labronico riabbraccia i fratelli Lucarelli, livornesi doc, ma anche un po’ parmigiani.

Cristiano e Alessandro saranno rispettivamente l’allenatore e il direttore sportivo degli amaranto, nel campionato di Serie C.
Il primo è stato protagonista in crociato tra il 2008 e il 2009 con 16 gol in 45 presenze, prima di ritornare nel 2012/2013 nelle vesti di allenatore degli Allievi Nazionali con cui vinse il titolo di campioni nella finalissima contro l’Empoli.
Ben più longeva, invece, la storia del fratello minore, Alessandro, a Parma per ben 17 anni: prima, da calciatore - 350 partite e segnato 22 gol in maglia crociata, con cui ha ottenuto 4 promozioni complessive, tra il 2008/2009 e il 2017/2018 - e, poi, da dirigente (club manager, co-direttore sportivo e direttore dell’area prestiti fino al 2025).

Il capitano - calciatore con più presenze in partite ufficiali di campionato del Parma - è stato presentato ieri alla stampa labronica: «Torno a Livorno dopo 22 anni con qualche barba bianca in più, ma con lo stesso entusiasmo che avevo da ragazzo. Devo ringraziare il presidente per questa grande opportunità e per la responsabilità che mi ha affidato» ha detto.

Sul suo ritorno a Livorno, nella società presieduta da Joel Esciua, ha affermato: «È da tre anni che ci confrontiamo e che lui cercava di portarmi qui. Oggi c’erano tutte le condizioni per chiudere questa intesa. Porto a Livorno l’esperienza maturata in questi anni, ma soprattutto la passione e l’amore che ho sempre avuto per questa maglia fin da bambino».

Lavorerà a stretto contatto con il fratello per costruire una squadra che dovrà essere competitiva nella terza divisione del calcio italiano: «Con buone idee si possono allestire ottime squadre. Il mio obiettivo è creare un gruppo con un’identità precisa, formato da calciatori che rispecchino l’anima di questa città e dei suoi tifosi». E ancora: «Chi arriverà a Livorno avrà una fortuna e una sfortuna. La fortuna è che sono un tifoso del Livorno e farò di tutto per mettere tutti nelle migliori condizioni di lavorare. La sfortuna è sempre la stessa: proprio perché sono tifoso di questa squadra non transigerò mai su responsabilità, serietà e atteggiamento».

 

(Foto dal profilo Facebook di Alessandro Lucarelli)
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