Frigan, un’estate di lavoro per riconquistare il Parma

La stagione 2025‑26 avrebbe dovuto essere quella della consacrazione, invece per Matija Frigan si è trasformata in un percorso a ostacoli.

Zero presenze in campionato e solo 11 minuti in Coppa Italia. Gli infortuni al ginocchio (rottura del legamento crociato anteriore e lesione del menisco) hanno avuto la meglio. Purtroppo. Eppure, mentre i compagni di squadra sono in vacanza, l’attaccante croato ha scelto la strada opposta. 

Niente mare, niente vacanze, niente pausa. Frigan è tornato allo stadio di Rijeka (a Fiume, Croazia), il luogo dove è cresciuto calcisticamente, per un programma di lavoro personalizzato. Sedute quotidiane, potenziamento, corsa, esercizi con il pallone: l’obiettivo è uno solo, farsi trovare pronto all’inizio della preparazione estiva del Parma.
Un segnale forte, quasi un messaggio diretto alla società e a Carlos Cuesta: il numero 9 non vuole essere un comprimario, vuole giocarsi le sue carte. 

Allenarsi da solo, nel proprio stadio, mentre gli altri sono in vacanza, non è un dettaglio. È una dichiarazione d’intenti. Frigan vuole arrivare a Collecchio con una condizione ottimale, pronto a giocarsi il posto e a dimostrare che la stagione sfortunata è stata solo una parentesi. Il Parma, dal canto suo, osserva con attenzione: un giocatore che reagisce così, è un valore aggiunto per qualsiasi progetto tecnico. E, inoltre, può cambiare le dinamiche del calciomercato estivo. 

 

 

piwik.php?idsite=2&rec=1&url=https%3A%2F%2Fsportparma.com%2Fparma