
Strefezza: «Parma, non me l‘aspettavo! Pronto a battagliare sul campo»
Dalla pancia del Tardini, le prime parole ufficiali da crociato di Gabriel Strefezza, l?innesto last-minute del mercato Parma.
Sebbene in prestito secco, il fantasista italo-brasiliano rappresenta, col regista Nicolussi-Caviglia, il colpo più prestigioso dato in dono a Carlos Cuesta, a dispetto delle ben più numerose partenze: l?ultima, in ordine cronologico, quella di Benedyczak (clicca qui per leggere la notizia), da cui ha eredita la maglia numero 7. Un numero a cui è molto legato e che, in qualche modo, lo ha sempre accompagnato nelle sue precedenti esperienze.
Oltre che la già nota qualità (16 gol e 10 assist in 123 partite di Serie A, già vissuta con SPAL, Lecce e Como), il 28enne mancino farà bene ad essersi portato dalla Grecia anche l?elmetto, come invocato dal suo nuovo capitano Delprato al termine della disfatta contro la Juve.
Di seguito, le risposte dell‘ex Lecce e Como in conferenza stampa, raccolte in diretta per SportParma.
LA PRIMA SENSAZIONE «È stato bello, molto molto positiva. Ho visto un bel gruppo, che ha tanti voglia. Mi sono trovato fin da subito molto bene».
ASPETTATIVE «Le mie aspettative sono di fare bene qua e aiutare la squadra, che è giovane ma ha tanta voglia».
IL RUOLO «A me piace giocare in tanti ruoli, esterno destro o sinistro, seconda punta. Dove il mister mi metterà, dove servirà io sarò a disposizione».
CHIAMATA INATTESA «All‘inizio, no, non me l‘aspettavo: è stata una trattativa veloce. Non c?ho pensato due volte, quando ho saputo del Parma ho detto subito sì!».
PRONTO CON L?ELMETTO «Sono pronto. Dobbiamo fare le partite che il mister ci chiede, partite sporche. Avere tanta voglia e il gruppo ne ha. Per fare i punti serve andare sul campo e battagliare fino all?ultimo».
NUOVA LINFA PER L‘ATTACCO «Non prometto niente, però ho tanta voglia di giocare, di dimostrare il mio valore e di aiutare la squadra e i compagni. Sono a disposizione del mister, voglio aiutare con più gol e più assist possibile».
A PARMA SOLO DI PASSAGGIO? «Non so ancora il mio futuro, io penso ad adesso. Penso ad aiutare la squadra, a fare punti e a giocare. E poi vediamo cosa succede nel futuro».
FATTORE ESPERIENZA «Ho visto una squadra giovane, con bravi ragazzi. Sono uno dei più vecchi, proverò ad aiutare i compagni con quello che serve in campo. Poi, anche fuori, se riesco ad aiutare i ragazzi, farò di tutto. Farò del mio meglio per disputare sia partite sporche sia belle».
L?APPROCCIO CON CUESTA «Col mister Cuesta ho parlato un po‘ in questi 2-3 giorni. Ho visto che ha tata voglia, mi piace fin dall‘inizio. Ringrazio anche i precedenti Semplici, Baroni, Fabregas che mi hanno dato tanto in carriera».
CON ONDREJKA E ORISTANIO «Spero di aiutare non solo loro, ma anche gli altri a sfere e a far assistrs perché adesso ciò che conta è aiutare il Parma a fare dei punti.
QUANTI BONUS? «Ho voglia di fare bene, aiutare il Parma e la squadra: stare felice e contento. Non ho obiettivi, voglio fare quanto di meglio».
CONTRO IL BOLOGNA «Una partita difficile, giocare contro il Bologna non è facile: ci stiamo preparando nei migliori modo per andare là e fare i buoni e una buona gara. Giocare subito? Decide il mister (ride, ndr)».
IN GRECIA «Esperienza molto positiva, ho realizzato il sogno di giocare in Champions. Poi c‘è stata la trattativa con il Parma, sono venuto qua per giocare di più, essere titolare ed essere felice».
PRIMA IL GOL CONTRO E ORA? «Segnare con questa maglia tanti gol e fare punti».

