Derby dell’Emilia: 46 anni di storia, uno spareggio memorabile e il silenzio del Gila

Fa un certo effetto sapere che domani, nella consueta conferenza pre partita, Alberto Gilardino non parlerà (al suo posto capitan Delprato). Uno degli eroi del famoso spareggio salvezza del 2005 resterà in silenzio (ne avrebbe di cose da raccontare…). Scaramanzia oppure un errore imperdonabile (?) che in un solo colpo cancella due parole: passione e romanticismo; ingredienti indispensabili per alimentare il tifo, anche e soprattutto in tempo moderni. 

A parte questa nota stonata, il derby dell’Emilia è una storia fatta di sfide, orgoglio e rivalità: Parma e Bologna si ritrovano di nuovo sabato alle ore 18 al Tardini. Se entrambe hanno costruito rivalità storiche rispettivamente con Reggiana e Modena, il confronto tra ducali e felsinei rappresenta il derby più nobile della regione, mettendo di fronte le due squadre che vantano il maggior numero di trofei nel calcio emiliano-romagnolo.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la prima sfida ufficiale tra le due squadre arrivò soltanto il 6 novembre 1983, quando entrambe militavano in Serie C1. Al Tardini finì 3-3, un risultato che ancora oggi rappresenta la partita con il maggior numero di reti nella storia del confronto. Quel campionato vide Parma e Bologna contendersi la promozione, alimentando una rivalità destinata a crescere stagione dopo stagione.

Negli anni Ottanta le due squadre si affrontarono frequentemente in Serie B, ma fu l’approdo del Parma nell’élite del calcio italiano a inizio anni Novanta a dare una nuova dimensione alla sfida. Da un lato il Bologna, società dalla tradizione gloriosa con 7 scudetti in bacheca; dall’altro il Parma che, sotto la gestione Tanzi, stava per diventare una delle realtà più vincenti del calcio europeo.

Tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila il derby raggiunse il suo massimo splendore. In campo si affrontavano campioni del calibro di Thuram, Buffon, Cannavaro, Chiesa, Signori e tanti altri protagonisti del grande calcio italiano.
Tra i ricordi più indelebili resta però lo spareggio salvezza del 2005. Dopo la vittoria rossoblù per 1-0 all’andata al Tardini, il Parma riuscì a ribaltare tutto al Dall’Ara imponendosi 2-0 grazie alle reti di Cardone e Gilardino, conquistando la permanenza in Serie A e condannando il Bologna alla retrocessione. Una ferita ancora viva nella memoria dei tifosi felsinei e una delle pagine più significative della storia del derby.

Le statistiche raccontano una rivalità storicamente molto equilibrata. Il Bologna mantiene un leggero vantaggio nel bilancio complessivo degli scontri ufficiali, sia per numero di vittorie sia per reti segnate, ma il margine è minimo e testimonia quanto spesso le due squadre si siano affrontate alla pari. Nel complesso sono 52 le sfide incrociate: 16 vittorie del Bologna, 22 pareggi e 14 vittorie del Parma. 

 

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