Parma - Bologna, Gilardino contro il tabù Palladino

Due panchine cambiate in poche settimane, due percorsi differenti e un derby da giocare. Parma e Bologna, avversarie sabato 7 novembre nella sfida valida per l’11ª giornata di Serie A, arrivano all’appuntamento dopo aver cambiato le rispettive guide tecniche.

Le rivoluzioni in panchina sono arrivate nei primissimi turni di campionato, quando i risultati avevano iniziato a mettere in discussione il lavoro delle precedenti guide tecniche. Il primo scossone lo ha dato il Bologna che, dopo appena quattro giornate, ha deciso di interrompere il rapporto con Domenico Tedesco.
Il solo punto conquistato dal tecnico calabrese e un avvio ben al di sotto delle aspettative hanno infatti spinto la società rossoblù a intervenire, affidando la panchina a Raffaele Palladino per rilanciare la squadra. L’ex allenatore di Monza, Fiorentina e Atalanta ha impattato immediatamente sul campionato felsineo: il bilancio delle prime 6 partite sotto la sua guida parla di 4 vittorie e 1 pareggio - unica sconfitta quella casalinga contro l’Inter - per un bottino  complessivo di 13 punti sui 18 disponibili. Un’inversione di tendenza netta e una maggiore incisività offensiva (12 gol segnati) che hanno ridato fiducia alla formazione bolognese.

Anche sulla sponda crociata la svolta in panchina è arrivata nelle prime settimane di campionato. Dopo la 5ª giornata, infatti, il Parma ha interrotto consensualmente il rapporto con Carlos Cuesta, affidando la panchina ad Alberto Gilardino. Il nuovo mister si è trovato a gestire una situazione delicata, la squadra aveva bisogno di ritrovare equilibrio e concretezza. L’esordio del biellese non è stato dei più morbidi: al debutto, a San Siro contro l’Inter dell’ex Chivu, i crociati hanno perso con il risultato di 3-0. Sono seguite il disastro casalingo contro il Torino (0-3) e la sconfitta in trasfera contro la Lazio (2-1).
Il primo segnale di incoraggiamento è arrivato con lo 0-0 del Tardini contro l’Udinese, risultato valso il primo punto dell’era Gilardino. La vera svolta, però, si è concretizzata nell’ultima trasferta di Bergamo: il 3-0 rifilato all’Atalanta ha regalato al tecnico la sua prima vittoria, interrompendo il momento difficile e restituendo entusiasmo all’ambiente.

La sfida di sabato metterà quindi a confronto due tecnici accomunati dalla responsabilità affidatagli poche giornate dopo l’inizio del campionato. Da una parte ci sarà il Bologna che con Palladino sembra già aver trovato la strada giusta per ottenere risultato e continuità; dall’altra, un Parma ancora in costruzione, impegnato a consolidare la propria identità sotto la guida di Gilardino. A rendere ulteriormente interessante l’incrocio del Tardini c’è il precedente personale tra i due tecnici: ‘Gila’, infatti, non ha mai sconfitto il collega campano. Nelle 4 sfide giocate finora, il bilancio recita 3 vittorie per Palladino e 1 pareggio.

Nel prossimo impegno di Serie A, al Tardini, Alberto Gilardino avrà un triplice obiettivo: dare continuità al successo di Bergamo, fermare la corsa del Bologna e sfatare il tabù Palladino.

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