Cremonese, Giampaolo: «Il tempo è poco, c’è da lottare. Parma vicino al traguardo»

Marco Giampaolo è stato chiamato a sostituire l’esonerato Davide Nicola, oggi durante la conferenza stampa di presentazione, ha parlato ai giornalisti delle condizioni in cui ha trovato la squadra, dell’obiettivo da raggiungere con la Cremonese e del suo esordio da allenatore contro il Parma. Di seguito le sue dichiarazioni:

Sulle condizioni della Cremonese: «L’aspetto fisico è sempre strettamente legato a quello mentale. Quando la testa è pesante, lo diventano anche le gambe, e si arriva sempre un attimo dopo rispetto agli avversari. Dal punto di vista mentale ho trovato una squadra disponibile, pronta a recepire le mie proposte, ma inevitabilmente condizionata da una serie di risultati negativi che hanno tolto certezze. Ai ragazzi ho chiesto soprattutto due cose: coraggio e voglia di giocare la partita. Ognuno di noi sa perfettamente se sta facendo davvero tutto ciò che può oppure no. La prima battaglia è interiore: bisogna andare in campo, giocare, divertirsi e proporre qualcosa. Io posso fornire linee guida e indicazioni, ma poi sono i ragazzi che devono prendere posizione dentro la partita. Solo al fischio finale si capirà se ognuno si sarà assunto fino in fondo le proprie responsabilità, altrimenti si perde due volte». 

Sulla salvezza da raggiungere il tecnico italo-svizzero: «L’unica cosa che non si può acquistare è il tempo, ma faremo tutto il possibile, e anche l’impossibile, per raggiungere il nostro obiettivo. Siamo immersi completamente in questa sfida e lavoreremo con grande dedizione. È chiaro che noi abbiamo bisogno fin da subito anche di un pizzico di buona sorte, perché il tempo è poco, ma finché il calendario ti concede una possibilità bisogna provarci. Nel calcio può succedere di tutto. Serve avere un pensiero positivo, il coraggio di fare le cose e la convinzione che la situazione possa cambiare. È normale che il trend recente abbia fatto perdere fiducia, ma la chiave va ritrovata dentro sé stessi, sapendo che questo sport sa sempre regalare sorprese. In Serie A non esistono partite facili, tutte le squadre sono preparate, ma anche le sfide che sembrano impossibili si possono vincere. Dobbiamo dare fastidio fino alla fine a chi ci sta davanti e soprattutto ritrovare autostima e fiducia in noi stessi. Nulla è compromesso: bisogna lottare e combattere». 

In chiusura il tecnico cinquantottenne ha speso delle parole sul suo esordio contro il Parma: «Il Parma ha ottenuto risultati importanti, pur attraversando anche qualche momento meno brillante, la classifica consente loro di lavorare con serenità e di vedere il traguardo ormai vicino, hanno trovato equilibrio e identità e anche contro avversari di livello hanno dimostrato di saper stare bene in campo. Questo, comunque, non cambia il senso della nostra partita, a determinare vittorie e sconfitte sono spesso i dettagli, e per gestirli serve grande attenzione. Non abbiamo molto tempo per lavorare in profondità su questi aspetti, ma con un livello alto di concentrazione si possono prevenire molte situazioni ed è una qualità che i calciatori devono avere». 

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