
PAGELLE: le mani di Corvi sono decisive, Ondrejka fosco
Le pagelle di Parma-Genoa (clicca qui) ancora una volta elogiano il portiere dei crociati come MVP della partita.
Statuetta del miglior in campo per il portiere felinese che disinnesca diversi attacchi dei liguri e si dimostra sicuro sia nelle uscite sia nel gioco coi piedi. Oltre la sufficienza i due difensori centrali, così come Keita ed Estévez; bocciato l‘attacco.
CORVI 8 Una super uscita, in avvio, su Colombo con le braccia protese in avanti - che dimostra la bontà della scuola portieri italiana –, un tuffo plastico per i fotografi sulla punizione di Vitinha al 45‘, un riflesso sul mancino strozzato di Colombo (ancora lui) all‘88‘: tre interventi decisivi per rispondere al collega-amico Rinaldi che lo eleggono a vero artefice dello 0-0.
DELPRATO 6 Un tempo da terzino con la difesa a quattro, un. tempo da centro-destra quando la linea diventa a tre. Se la cava bene senza particolari affanni.
CIRCATI 7 Non si fa condizionare da un?inspiegabile ammonizione comminata per un tentativo di rovesciata nell‘area genoana. Molto coinvolto e preciso con la palla tra i piedi (60 passaggi ben eseguiti), insuperabile nei duelli: ne vince 5 su 6 a terra e 7 su 10 per vie aeree.
VALENTI 6,5 Avvio titubante. Ma, nonostante un giallo a suo carico dal 28‘, mantiene la lucidità necessaria per non cadere nei continui trabocchetti posti da un Colombo in cerca di quell‘occasione che fa l‘uomo ladro. Si fa notare per una bella percussione centrale con passaggio a imbucare Oristanio.
VALERI 6 È la vera fonte di gioco dei crociati: il suo mancino genera traversoni (ben 9, seppur imprecisi o inefficaci), e la sua corsa inesauribile mette in costante apprensione Sabelli.
BERNABÉ 5,5 Si mette in proprio al 29‘ quando, dopo aver chiuso un triangolo con Keita, chiama Leali alla deviazione in angolo. Ma è l‘unico appunto di una partita che sa tanto di vorrei, ma non posso. Incompiuto.
(31‘ st) Sørensen 5,5 Pochi palloni toccati (12), fin troppi persi (4).
ESTÉVEZ 6,5 Ha la capacita di attrarre a sé, come se fosse una calamita, tutti i palloni che transitano nei pressi del centrocampo. Il suo senso della posizione aiuta, anche in fase di non possesso, a non perdere mai i riferimenti. Prezioso.
KEITA 6,5 Da mezz‘ala è meno coinvolto, ma risulta estremamente preciso nella trasmissione della palla (25 giusti su 27), ingaggia e vince duelli grazie all‘elasticità dei suoi muscoli. Sempre a disposizione dei compagni, va anche al tiro da fuori.
ORISTANIO 5,5 Dà la sensazione che la sua miccia potrebbe accendersi da un momento all‘altro: ma il fuoco non prende vita. Nel nulla cosmico del secondo tempo, suo il primo e unico tiro in porta dei crociati, parato da Leali.
(37‘ st) Cremaschi ng Passerella finale che non regala particolari spunti.
ONDREJKA 5 Troppi errori di imprecisione in fase di disimpegno. Un fallo che gli costa il primo giallo e una trattenuta al 45‘, non sanzionata, che per poco non porta al secondo. Ma se la sua partita avesse un colore, sarebbe quello del cielo grigio di Parma. Fosco.
(1‘ st) Britschgi 5,5 Il suo ingresso cambia la disposizione tattica della squadra (3-5-2), ma non la scarsa attitudine a poco sulla corsia di destra. Non sempre limitare Martin a sinistra.
PELLEGRINO 5 Otto palloni persi sui 22 tocchi effettuati e 2 tiri tentati (di cui non resterà traccia) raccontano a pieno di una partita negativa e di una giornata complicata. Assente.
(31‘ st) Djurić 6 Grazie a un cross di Valeri impiega appena 180 per mostrare, come non accadeva da tempo, al pubblico di Parma la specialità della casa: incornata fuori di poco. Se sfruttato così, potrebbe essere utile alla causa.
All. CUESTA 6 Schiera la squadra-tipo che va in campo ordinata, organizzata e anche coraggiosa. E porta a casa il punto che doveva essere fatto, collezionando il 2° clean sheet consecutivo e allungando a 9 i punti fatti nelle ultime 6 gare (unico ko con l‘Inter). La classifica, ora serena, consentirebbe di sperimentare un po‘ di più e di provare soluzioni offensive che, solo sporadicamente, vengono provate dai singoli, quando ispirati.
