
PAGELLE: Bernabé operoso, Valeri in sofferenza
SAN SIRO (MI) - Le pagelle di Inter-Parma (clicca qui) rispecchiano i valori di una partita dignitosa, ma terminata con un risultato di (inevitabile) ko.
Il migliore è Bernabé, che prova a mettere qualità in una partita di quantità. Suzuki salva il risultato in un paio di circostanze e si porta a casa il giudizio miglior della serata. Non del tutto sufficienti Valeri, Strefezza e Pellegrino.
SUZUKI 7 Iper reattivo nell’anticipare Thuram al 25’, dopo esser stato salvato dalla traversa e dalla fortuna (sulla ribattuta della stessa). Nulla può, però, sui due gol dei meneghini. Anzi, evita il tris al 90’ con un riflesso miracoloso su Frattesi; buona guardia nelle uscite alte.
DELPRATO 6 Della sua partita si ricorda soprattutto l’invito orizzontale per mandare in rete Pellegrino. Limita come può Dimarco, riuscendoci soprattutto nel primo tempo.
CIRCATI 6 Annulla gli inserimenti dei centrocampisti nerazzurri e, grazie anche al socio Ndiaye, tiene a bada Pio Esposito. Esce vincitore da tutti e 5 i duelli ingaggiati a terra.
TROILO 6 Lo si vede per lo più quando i compagni lo chiamano in causa nei numerosi retropassaggi. Svolge ordinaria amministrazione. Unica macchia nell’azione della traversa colpita da Barella, nella quale si fa portare un po’ a spasso da Pio Esposito.
NDIAYE 6 Fa capire a Barella, dopo un quarto d’ora, le sue cattive intenzioni. E poi s’immola sul tiro mancino di Dumfries alla mezz’ora, prolungando il clean sheet solo di qualche minuto. Poi è coinvolto suo malgrado nella rete dell’1-0, dove chiude in ritardo.
VALERI 5,5 Tiene botta finché può, ma Dumfries è una costante spina nel fianco. Lascia aperto il campo nella circostanza del 2-0, che chiude una partita mai iniziata. I 5 cross non gli bastano per raggiungere il 6 in pagella.
(39’ st) Carboni ng Quarta presenza per l’ex Primavera nerazzurro, che prima di stasera aveva giocato 5’. Recuperi esclusi.
BERNABÉ 6,5 Cuesta gli affida le chiavi del palleggio: il catalano prova a a fare del suo meglio accarezzando il pallone 55 volte: effettuerà 47 passaggi, 27 dei quali nella metà campo interista. Si dà da fare anche nei duelli, vincendone 4 su 5 ed effettua 3 recuperi difensivi. Operoso.
(30’ st) Sørensen 5,5 Appena il tempo di mettere piede in campo e arriva il 2-0. Sfortunato.
NICOLUSSI CAVIGLIA 6 Buona precisione nel gioco lungo e corto, non a caso è il giocatore gialloblù più coinvolto nella fase di possesso (69 tocchi). Aiuta la difesa, tanto che salva un gol già fatto su Mkhitaryan a metà ripresa. Agonia solo prolungata.
KEITA 6 È meno dinamico e intraprendente del solito: gli avversari gli impongono una partita più di attesa. Ma sbaglia pochissimi palloni.
(22’ st) Ordóñez 5,5 Il suo ingresso ha una sola spiegazione: fare più quantità. Il pallone dai suoi piedi passa pochissime volte.
STREFEZZA 5,5 Nella sua partita ci sono tanti tocchi (53), ma 0 tiri. Partita di corsa e sacrificio, contro la difesa dei nuovi campioni d’Italia non poteva che essere una serata complicata.
(30’ st) Almqvist 6 Buon ingresso: sfornerebbe un assist a Elphege, ma partiva in fuorigioco.
PELLEGRINO 5,5 Sbuccia malamente al 20’ di gioco un bel pallone di Delprato: probabilmente l’unico vero presupposto dei gialloblù per andare in gol. Per il resto osserva da lontano.
(22’ st) Elphege 6 Il 3° gol consecutivo glielo annulla Bonacina - Almqvist era partito in offside: comunque, all’unica occasione ha (avrebbe) colpito ancora…
All. CUESTA 6 Per la terza settimana consecutiva riconferma lo stesso undici iniziale. Ma l’Inter non è né l’Udinese né il Pisa… Tuttavia, la performance dei suoi è in linea con la filosofia impartita alla squadra: l’Inter viene limitata dal 3-5-2 del suo Parma che prova a dimostrare di avere abilità nel palleggio e anche qualche spunto offensivo. Ma sperare di raccogliere gol e punti, a San Siro, nella serata del 21° scudetto nerazzurro era impossibile.
