
Poche emozioni, nessun gol: un punto che accontenta Parma e Genoa
Risultatismo o giochismo? Buona la prima fra i neologismi coniati da Fabregas: Parma e Genoa replicano il punteggio dell?andata dividendosi la posta nello scontro diretto al termine di una sfida spigolosa e senza grandi emozioni.
Un pareggio che accontenta i crociati al termine del ciclo 6 partite in meno di un mese che ha fruttato ben 9 punti, di cui otto contro squadre anch?esse in lotta per la salvezza. Un?altra prova di calcio attento e accorto per il gruppo Cuesta, definito alla vigilia da De Rossi «non un esaltato o uno che fa il fenomeno ma un ragazzo a posto. Quando è arrivato Cuesta tutti abbiamo pensato che fosse simile a Fabregas, anche io lo ammetto, però è un allenatore pragmatico che tira fuori il meglio da quello che ha, di fatto il suo stile è molto più italiano. Sta facendo buoni risultati che lo tengono discretamente lontano dalla zona retrocessione». Anche la squadra del tecnico campione del mondo mette altro fieno in cascina dopo la vittoria sul Cagliari. Bene così, dunque, tutto sommato. Per il giochismo se ne riparla.
LE SCELTE Confermate quasi in toto le previsioni delle vigilia, rispetto alle quali‘è un cambio per parte. Nei crociati, in cabina di regia, gioca Estévez (alla seconda di fila da titolare), a discapito di Sørensen; tra le fila rossoblù non c‘è Norton-Cuffy, nemmeno in panchina, nonostante la convocazione: lo sostituisce Sabelli sulla destra, con Ellertsson nei tre di centrocampo.
CORVI SPICCA IL VOLO La cronaca ha visto il Genoa più propositivo nel primo tempo e il Parma conquistare campo nella seconda frazione. Al 16? palla filtrante perfetta di Ellertsson per Colombo (reduce da tre gol nelle ultime tre gare) come perfetta per tempismo e tecnica è l?uscita di Corvi che bagna subito da protagonista il ritorno da titolare fra i pali. È la prima palla gol per gli ospiti - seguiti da una sparuto gruppo di tifosi a causa dello stop alla trasferta dalla Liguria - a cui risponde al 29? Bernabè a conclusione di uno scambio stretto con Keita respinto in angolo da Leali. A tabellino, la raffica di ammonizioni dispensate da Pairetto a Ondrejka e ai due centrali difensivi Valenti e Circati e al rossoblù Ostigard. Quindi, torna a farsi vivo il Genoa al 40?: cross da destra di Marcandalli intercettato di testa da Sabelli, la palla sfila sul fondo alla destra di Corvi. Il portiere è di nuovo protagonista nel recupero quando respinge una punizione di Vitinha dopo che il Genoa aveva protestato per una leggera trattenuta a centrocampo di Ondrejka che in caso di giallo sarebbe costata l?espulsione al giocatore svedese.
BRIVIDO FINALE I cartellini pesano e così Cuesta cambia alla ripresa: fuori Ondrejka per Britschgi con la difesa che passa a tre. La costante è invece la poca spinta sulle fasce, dove il Parma non trova aria per la manovra offensiva a favore dell?ariete Pellegrino. Così il tentativo è sempre centrale: al 21? primo squillo della ripresa tiro radente di Oristanio controllato da Leali. Il baricentro è ora nella metà campo del Genoa, il Parma cerca il giro-palla, ma Leali non viene mai impegnato. I cambi dalle panchine avviati dal 70? (dieci minuti anche per Cremaschi al posto di Oristanio) non spaccano la partita, il cronometro scorre e si arriva al triplice fischio a reti bianche preceduto da un brivido in area crociata che trova nuovamente reattivo Corvi su tiro di Colombo. Chiuso il ciclo di partite ravvicinate, ora ci sarà un settimana per preparare la trasferta in casa dell?Atalanta.
PARMA ? GENOA 0-0
PARMA (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé (31‘ st Sørensen), Estevez, Keita; Oristanio, Pellegrino (31? st Djurić), Ondrejka (1‘ st Britschgi).
A disposizione: Rinaldi, Casentini, Benedyczak, Løvik, Ordóñez, Cremaschi, Cutrone, Troilo. Allenatore: Cuesta.
GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Sabelli (31‘ st Masini), Frendrup, Malinovskyi (28‘ st Messias), Ellertsson, Martin; Colombo (44‘ st Nuredini), Vitinha (28‘ st Ekhator).
A disposizione: Lysionok, Sommariva, Torsby, Onana, Cuenca, Otoa, Fini, Cornert, Venturino. Allenatore: De Rossi.
Arbitro: sig. Pairetto di Nichelino.
Assistenti: sig. Baccini di Conegliano e sig. Trinchieri di Milano.
Quarto uomo: sig. Allegretta di Molfetta.
VAR e AVAR: sig. Paterna di Teramo e sig. Di Paolo di Avezzano di Pescara.
Note: stadio ?Ennio Tardini? di Parma, spettatori 16.433 (di cui 13.325 abbonati e 0 ospiti), per un incasso totale di 213.142,54 euro. Ammoniti: al 20‘ pt Ondrejka (P), al 28‘ pt Valenti (P), al 35‘ pt Circati (P), al 36‘ Østigård (G), al‘11‘ st Vitinha (G) per gioco falloso. Tiri: x-x (6-8). Tiri in porta: x-x (1-2). Corner: 7-3 (4-2). Recupero: 1‘ pt; x‘ st.
