Qui Pinzolo | Parma, pari tra alti e bassi con l’Iraklis

PINZOLO (TN) - La penultima amichevole pre-campionato del Parma finisce 1-1 contro l’Iraklis Salonicco.
Manca solamente la partita contro la Sampdoria prima di entrare nel vivo della stagione e per ora, pur sempre proseguendo per la via dell’equilibrio, i crociati sono imbattuti in questa pre season.

Già contro il Palermo, mercoledì scorso, l’Iraklis aveva spiccato non certo per la finezza del suo gioco, quanto più per in aggressività e agonismo. Lo stesso può dirsi nella partita odierna, dai toni (alti) e davvero poco amichevoli, soprattutto sul versante greco. Sarà anche perché, stavolta, è il Parma la squadra dal maggiore status: una rosa - attualmente - dal valore di quasi 194 milioni di euro sfida la piccola compagine greca, che ha fatto mercato a costo zero nell’allestire una squadra che supera di poco gli 8 milioni complessivi.

Walter Mazzarri ha portato il suo immarcescibile 3-5-2, con pochissime variazioni, anche a Salonicco e fino a Pinzolo. Magari sarà un caso ma, potendo prevedere che nella prossima stagione il Parma affronterà diverse avversarie così, il test odierno era utile a provare il Parma contro usuali concetti: i quinti a fissare l’ampiezza e gli inserimenti in verticale delle mezzeali sono le stesse armi che hanno fatto soffrire Corvi (oggi capitano) e compagni, soprattutto all’inizio della ripresa. È a questo punto, infatti, che il Parma subisce maggiormente le iniziative dei greci, che approfittano dell’evidente calo di forma dei crociati, soprattutto in fase di pressione, per prendere le redini della partita.

Come nelle precedenti partite, Cuesta mischia titolari e non del suo 4-3-3 iniziale e i cambi segnano la svolta. Delprato e Keita danno sostanza ed equilibrio, Almqvist va in moto rispetto ai marcatori ma in modo inconcludente, a brillare sono Mikolajewski (da punta) e Kouda. Il giocatore più decisivo della pre season regala a Miko una palla che canta e che l’ultimo capocannoniere U20 deposita con freddezza in rete per l’1-1. Chissà se, a entrambi, basterà per superare il taglio e restare nella rosa della prossima Serie A. Vale lo stesso discorso per Konate e Drobnic: gli ex Primavera si sono alternati davanti alla difesa, con alterne fortune.

Come di consueto, il Parma parte con autorevole cipiglio e fa vedere i principi su cui Cuesta sta battendo forte in questa preparazione: costruzione dal basso, terzo uomo e rotazioni su catena, soprattutto quella destra con Britschgi molto coinvolto. Per disordinare gli avversari, il principale grimaldello è proprio Sascha, vero e proprio coltellino svizzero a cui più di tutti vengono chieste duttilità e fluidità. Del terzino si apprezzano attitudine e impegno, soprattutto quando spinge, ma qualche scelta limitata in avanti e un po’ di impaccio difensivo continuano a inficiarne l’ascesa. Dall’altra parte, Valeri e Lontani (oggi ala sinistra) interscambiano meno, ma soprattutto il giovane attaccante è più a suo agio nella posizione odierna e lascia intravedere ottime doti soprattutto nell’associarsi coi compagni. Ordoñez è tra quelli che mostrano più affinità con l’ex Milan: nella più pericolosa, invero unica, azione crociata dei primi 45′ il volante argentino avrebbe meritato il gol, a coronamento di una prestazione davvero convincente e di grande personalità, almeno fino all’intervallo. Malvolentieri bisogna però ammettere che, pur vedendo un Parma molto ordinato, con principi chiari e tutto sommato con idee, la loro attuazione resta sempre difficoltosa e di gol ne arrivano ancora pochi. Oltre alla sterilità offensiva - ormai viene da dire connaturata a certi giocatori - resta migliorabile anche la qualità e la tecnica delle giocate. Davanti, oggi, Pellegrino combina poco e, sostituito nella ripresa, al centro dell’attacco va Frigan, dopo 45′ da ala destra.


PARMA–IRAKLIS 1-1
Reti: st 7′ Koljić, 30′ Mikolajewski (P)

PARMA (4-3-3): Corvi; Britschgi (24′ st Delprato), Troilo (24′ sy Valenti), Ndiaye (1′ st Circati), Valeri (24′ st Carboni); Ordoñez (24′ st Keita), Konate (24′ st Drobnic), Sørensen (24′ st Kouda); Frigan (24′ st Mikolajewski), Pellegrino (1′ st Almqvist; 32′ st Joujou), Lontani (24′ st Ondrejka).
A disposizione: Mazzocchi, Suzuki. Allenatore: sig. Carlos Cuesta.
IRAKLIS (3-5-1-1): Athanasiadis, Vouros, Chakla (1′ st Roche; 45′ st Muñoz), Piña (9′ st Hromada); Nizet, Sourlis (17′ st Rodríguez Moreno), Kaïboue (42′ st Karagogos), Krainz (1′ st Lopez), Soria (35′ st Meer); D’Ausilio (31′ st Anastasiadis); Koljić (11′ st Kousta).
A disposizione: Karakasidis, Tsintotas, Tsintonis, Moisidis, Konstantakopoulos, Tachmetzidis. Allenatore: sig. Walter Mazzarri.
Arbitro: sig. Perenzoni di Rovereto.
Assistenti: sig. Ceolin di Treviso e sig. Laghezza di Mestre.
Note: campo sportivo Pineta di Pinzolo (Tn), spettatori paganti circa 450. Corner: 6-4 (3-3). Recupero: pt 0′, st 1′.

piwik.php?idsite=2&rec=1&url=https%3A%2F%2Fsportparma.com%2Fparma