PAGELLE | Fabbian sbarazzino, Troilo esuberante

BERGAMO – Le pagelle di Atalanta-Parma (clicca qui) sono un trionfo, in linea con il netto successo esterno nel posticipo della 10ª giornata di Serie A.

Voto esagerato per Fabbian, che segna un gol, ne ispira un altro e sforza l’assist sul terzo. Sugli scudi la difesa, con una nota di merito per un Troilo esuberante per tutti i 90’. Positivo anche l’ingresso del redivivo Ndiaye.

DAFFARA 7,5 Copre bene il primo palo, al 7’, sulla botta di De Ketelaere e, dopo esser stato graziato dall’imprecisione dei nerazzurri, salva anche a fine primo tempo sulla volée di Zalewski. Inaugura la ripresa con un leva-gamba veloce a disinnescare il destro di Rowe e si rinnova sul rasoterra di Krstović. Acchiappasogni.

DELPRATO 7 Spirito lavoratore: nella sua Bergamo erige un muro invalicabile sul lato destro della difesa del Parma che chiude con il secondo clean sheet consecutivo, in una trasferta a dir poco proibitiva. Se resta lo zero alla casella gol subiti, è anche merito delle sue 9 chiusure.

TROILO 7,5 Pronti-via e se le promette con Krstović. Sembra subito risentirne sul piano della concentrazione, perché al 15’ sulla volata di CDK (che calcia a lato) perde la trebisonda. Ma si riscatta 60 dopo, sventando la minaccia portata da Rowe. Da lì inizia una partita esagerata: lo dimostrano le 10 chiusure, i 3 tiri respinti e i 5 recuperi. Esuberante.

DROBNIČ 6 Tra gli sprint di Zappacosta, le incursioni di CDK e i movimenti ondulatori di Krstović sapeva che si sarebbe resa necessaria almeno una compressa da 200 mg di ibuprofene. Eppure, la testa non gira: regge l’urto e aggiunge diversi contributi difensivi. Un problema al piede sinistro lo costringe a fermarsi negli spogliatoi.
(1’ st) Ndiaye 6,5 Toh, Chi si rivede! Desaparecido dopo i primo 90’ della Serie A, ritorna in campo che non sembra neanche più lui: 9 recuperi, 100% di di duelli vinti, di cui 4 a terra e 2 in cielo. Sorprendente.

BRITSCHGI 6 Non una partita d’effetto, ma tutto sommato solida. Qualche apprensione sull’asse Bernasconi-Rowe, meno affanni sul subentrato Sulemana. Onesto.

FABBIAN 8 Prende coraggio da un’iniziativa personale che genera il 3° corner gialloblù, sul quale sarà proprio la sua testa a determinare lo 0-1. Il suo gol regala il primo vantaggio nell’era-Gilardino e un’iniezione di fiducia a se stesso: tant’è che ispira anche il raddoppio, verticalizzando per l’ex Touré, e dispensa l’assist per lo 0-3. Sbarazzino.
(29’ st) Frigan 6 Contribuisce alla causa crociata, mettendoci impegno.

SIERRO 6,5 Precisione svizzera - e non potrebbe essere altrimenti - nel calciare l’angolo che vale l’assist per la rete di Fabbian. Bene rifugio per l’asset difensivo, scandisce i tempi di una manovra senza fronzoli ma efficace. Esce con 9,70km percorsi: più di tutti.
(44’ st) Nicolussi Caviglia ng Ritorno in campo in una serata di festa totale.

KEITA 6 Forse è il meno appariscente del centrocampo gialloblù, ma ci mette il solito ardore agonistico che lo contraddistingue. Va spesso a contrasto (7 tackle). Combattivo.

VALERI 6 Le accelerazioni di Zappacosta sono una minaccia nella prima parte di gara, ma le contiene con discreta disinvoltura.  Unica sbavatura all’83’ su un rischioso retropassaggio di testa a Daffara.

TOURÉ 6 Ha il problema di non riuscire a tenere un pallone (16 tocchi, 8 palle perse nel primo tempo). E non è cosa da poco per il resto della squadra, che non guadagna campo. Ma riesce a far male quando lanciato in campo aperto: suo il traversone che indugi Zappacosta a un fantozziano autogol. Non esulta da ex, ma se la ride. Finalmente.
(29’ st) Elphege 6 Il pivot di cui il Gila aveva bisogno.

LONTANI 6,5 Dopo un primo tempo trascorso come il compagno di reparto a guardare i difensori bergamaschi primeggiare su tutti i palloni, cambia il flusso della sua partita dopo l’intervallo: incide sull’autorete di Zappacosta che vale lo 0-2 e realizza lo 0-3 mandando la palla in buca con un colpo da biliardo da fuori area. Terzo gol in A per baby talento romagnolo. Letale.
(22’ st) Ordóñez 6 Ha solo la colpa di spedire a lato il pallone, ottimamente ripulito e confezionato da Touré, che avrebbe calato un (ingeneroso) poker che avrebbe chiuso la mano la 71’. Per il resto lotta e si dà da fare.

All. GILARDINO 7 Approccia con un attacco senza il suo uomo più pericoloso (Romero), e onestamente la scelta sembra non pagare per i primi 40’. Ma nella ripresa Touré e Lontani gli daranno ragione, confermando che la fiducia era motivata. Dopo il gol di Fabbian il suo Parma si scioglie e conquista i primi tre punti della nuova gestione, per altro in trasferta. E altro clean sheet: forse ci siamo.

(In copertina, Mandela Keita affronta Nicola Zalewski in Atalanta-Parma 0-3 in Atalanta-Parma 0-0 - Foto: Alessio Morgese/IPA Sport)
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