Gilardino: «Fabbian? L’ho sempre voluto…». Sarri: «Inconcepibile perdere così»

BERGAMO – Dalla sala stampa dello stadio New Balance Arena le parole dei due tecnici, Alberto Gilardino e Maurizio Sarri, e del direttore sportivo degli orobici Cristiano Giuntoli al termine di Atalanta-Parma (clicca qui per le pagelle), match terminato 0-0 e valevole per la 10ª giornata della Serie A 2026/2027.

LE DICHIARAZIONI DI ALBERTO GILARDINO (PARMA)

3 GOL FATTI, 0 SUBITI «Molto felice per la squadra, per i ragazzi e per tutto l’ambiente. Ieri c’eravate anche voi e avevo chiesto fiducia a tutto l’ambiente. I primi 25’ di stasera è andata molto bene l’altalenate, meno noi. Poi, sul vantaggio si è visto un altro Parma sia a livello mentale sia a livello di gioco: grande sacrificio da parte di tutti. Come ha detto bene tu, secondo clean sheet e 3 gol in una partita così importante. Ma bisogna mantenere equilibrio sempre: queste partite hanno forgiato ancora di più questo gruppo e ci hanno portato a fare una partita così stasera».

MORALE ALLE STELLE «La condizione che cerco di diffondere nella squadra e nei singolo, che cerco di farlo quotidianamente: è sempre stata la nostra volontà. Avere sul pensiero intesta di potercela giocare contro tutti. Poi le partite si decidono sugli episodi. Merito della squadra che volva questo risultato, il campionato è lungo, serve mantenere equilibrio. Sabato abbiamo il derby, abbiamo bisogno di una mano dei nostri tifosi. Arriviamo da due risultati utili, e questo aspetto mi piace sottolinearlo».

VIATICO PER IL FUTURO «La partita di questa sera dev’essere un percorso di costruzione per il futuro. Siamo strati con le linee strette, abbiamo fatto tre gol e creato i presupposti per mettere in difficoltà l’Atalanta».

SIERRO SUGLI SCUDI «Vincent ci dà tanto equilibrio: riesce a capire i momenti della partita con la sua esperienza e a trascinare il gruppo. Sono felice anche del rientro di Hans (Nicolussi Caviglia, ndr), recuperiamo un giocatore importante».

FABBIAN E TOURÉ, IL GHIACCIO È ROTTO «Sono felice per Giovanni (Fabbian, ndr), gli avevo detto che l’avrei sempre voluto allenarlo in passato. Gli ho detto che doveva dare qualcosa in più, nelle sue doti c’era questa necessità. Stasera ha fatto una partita da Fabbian, al di là del gol. Felice anche per Simone (Lontani, ndr) che, indipendentemente dal gol, ha fatto una mole di corsa importante. El Bilal (Touré, ndr) non ha trovato il gol, ma attacco della profondità e fase difensiva eccellenti».


LE DICHIARAZIONI DI MAURIZIO SARRI (ATALANTA)

CHE PARTITA È STATA? «Partita difficile da decifrare. Abbiamo disputato nel primo tempo una delle migliori frazioni della stagione. Speravo che il gol subito ci mettesse in riga, e invece siamo rientrati spenti. Abbiamo rinunciato a giocare negli ultimi 20 minuti. E quella fase di partita l’abbiamo pagata cara. La sensazione di fragilità mentale è stata netta negli ultimi 5’ del primo tempo e nei primi 15’ del secondo. Dobbiamo stare zitti, chiedere scusa a società e tifosi: stare il più possibile zitti nei confronti dell’esterno e ritrovare compattezza tra di noi».

POCA CATTIVERIA «Un po’ di mancanza di cattiveria in certe situazioni è venuta fuori dall’inizio. Sono 4-5 partite che si creano situazioni favorevoli da trasformare in situazioni da gol e facciamo fatica a farli. E, così, nella nostra area un po’ di cattiveria materiale ci manca».

KO MENTALE-EMOTIVO «La partita di stasera l’abbiamo persa dal punto di vista mentale ed emotivo. L’aspetto tattico non c’entra niente: nel primo tempo li abbiamo messi sotto in maniera totale. La squadra ha fatto un calcio di palleggio, di movimenti con e senza palla. Ma quello che è successo dopo non ha origini tattiche: o è un problema caratteriale o emotivo. Trovarsi sotto in una partita che pensavamo di averle in mano ci ha fatto andare in nervosismo e confusione: e il tutto si è trasformato nei 20’ brutti in cui abbiamo concluso la partita».

14 GOL SUBITI NELLE ULTIME 5 «Prima si prendevano in maniera più accettabile; nelle ultime partite si sono presi anche in situazioni evitabili. Stasera abbiamo preso tre gol da una squadra che ha avuto un xG di 0.50: è inconcepibile».

APPROCCIO NEGATIVO «Gli approcci sì, ma nell’ultimo periodo la squadra aveva dato la sensazione di avere delle reazioni forti. Invece, stasera, ci siamo sciolti».

IN RITIRO A MEDITARE «In questo momento bisogna parlare ad ampio raggio: l’unica cosa da fargli notare è che ripartiamo dal primo tempo. Prendiamo il positivo che c’è stato nel primo tempo e in esame il perché si è trasformato un primo tempo promettente in una partita così. C’è da pensare».

FISCHI D’AMORE «Nessuno del nostro ambiente si può lamentare dei tifosi: hanno o fatto il tifo per 95’, anche quando si perdeva 3 a 0. Si può anche fischiare. Sono fischi d’amore. Durante la partita c’è stato amore, non fischi».

LE DICHIARAZIONI DI CRISTIANO GIUNTOLI (ATALANTA)

45’ INACCETTABILI! «Chiediamo scusa ai tifosi per il secondo tempo inaccettabile. Dobbiamo lavorare a testa bassa, in silenzio. È vero che abbiamo tante assenze, ma in questo momento mi sono sentito di venire a parlare per conto di tutti. Da domani tutti insieme in ritiro fino a domenica: lo abbiamo deciso di comune accordo con l’allenatore».

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