
Top&Flop di Parma-Iraklis: calamita Ordóñez, Pellegrino molle
PINZOLO (TN) - Il Parma consegue contro l’Iraklis Salonicco il quarto pareggio (sui cinque avversari fin qui affrontati) affrontati nella pre season estiva grazie ai subentrati.
Sono infatti Kouda e Mikolajewski, saliti al 69’ dalla panchina, a confezionare l’azione dell’1-1 nell’ultimo match disputato in val Rendena; sottotono Pellegrino, che fatica anche sui palloni aerei.
Ecco, dunque, i Top&Flop post partita.
I TOP DI PARMA-IRAKLIS
– ORDÓÑEZ Si muove bene tra le linee e funge da riferimento per i compagni: attira su di sé il pallone come fosse una calamita. E lo gestisce con buona padronanza. Personalità.
– MIKOLAJEWSKI Cuesta stavolta gli riserva un ruolo da centravanti e l’ormai ex bomber della Primavera risponde con un gol da numero 9: scatta sul filo del fuorigioco à la Inzaghi, resta freddo davanti al portiere e deposita il pallone in porta. Killer instinct.
– KOUDA Dopo il gol all’Arezzo, l’assist. Un lampo in mezzo al buio di una partita povera di spunti. Manda un altro segnale a mister Cuesta.
I FLOP DI PARMA-IRAKLIS
– BRITSCHGI Fuori posizione sul gol dell’1-1, circostanza nella quale c’è addirittura il collega Valeri al suo posto. Fatica a rendersi propositivo e subisce le incursioni portate da Soria a sinistra.
– PELLEGRINO Le voci di mercato sembrano distrarlo: perde anche i duelli aerei, che di solito sono il suo pane. Manca il mordente. Molle.
– SØRENSEN .Quello di Cuesta è un 4-3-3 che diventa 4-2-3-1 grazie alle incursioni e alla pressione alta di una delle mezz’ala. Caratteristiche che dovrebbe garantire il danese, oggi in campo per più di un’ora: si può dire che sia mancato.
