
Valeri: «Niente è impossibile». Éderson: «Parlare meno, lavorare di più»
BERGAMO – Dalla sala stampa dello stadio New Balance Arena le parole dei calciatori, Emanuele Valeri e Éderson, al termine di Atalanta-Parma (clicca qui per le pagelle), match terminato 0-3 e valevole per la 10ª giornata della Serie A 2026/2027.
LE DICHIARAZIONI DI EMANUELE VALERI (PARMA)
CHI SE L’ASPETTAVA… «Non è che non c’avrei creduto, perché niente è impossibile. Sapevamo che era una partita molto tosta, ma sapevamo anche che loro erano in difficoltà: abbiamo fatto una partita giusta, concreta. Importante non subire gol. E fare gol prima di fine primo tempo ci ha dato tanto morale».
3 PUNTI E MORALE «Secondo me è una vittoria che ci voleva, che ci fa credere tanto in noi stessi. Anche nelle partire prima ce l’avevamo messa tutta, non abbiamo mai mollato alla domenica e in allenamento. Questa vittoria è frutto anche dell’allenamento. Ma è ovvio che ora dobbiamo rimanere coi piedi per terra».
CERCHIO MAGICO PRE-GARA «È una cosa venuta spontanea da noi, non l’abbiamo preparata. Ci siamo detti di stare tranquilli e pensare solo alla partita. Oggi era importante fare risultato».
UN PARMA PIÙ CATTIVO «A livello di cattiveria agonistica e impegno, quello, non è mai mancato. Dovevamo prendere le misure al cambio allenatore. Oggi, dopo un po’ di risultati negativi e un pareggio che ci voleva - perché comunque contro l’Udinese non era stata una sconfitta –, siamo arrivati qui con una consapevolezza in più. In uno stadio bello, contro una squadra forte, ci siamo messi in gioco».
LONTANI… IN PROSPETTIVA «Simo è un bravissimo ragazzo, s’è integrato benissimo nel gruppo: anche se ha solo 18 anni, è molto maturo dal punto di vista calcistico. Ha ancora tanta strada da fare e molto da imparare. Sicuramente ci può dare una mano, ma è giusto non dargli tante pressioni al suo primo anno di Serie A».
LE DICHIARAZIONI DI ÉDERSON (ATALANTA)
PARTITA INSPIEGABILE «Un primo tempo in cui ci si aspettava una vittoria e poi una partita che è finita con una sconfitta. Abbiamo iniziato una delle nostre migliori partite, potevamo fare più di due gol, e poi è finita perdendola 0-3. Dobbiamo lavorare meglio a livello di squadra, essere più cattivi in difesa e prenderci meno rischi: dobbiamo essere più solidi come squadra».
CHE SUCCEDE? «Non riusciamo a capirlo in questo momento. Anche perché c’è stato tanto entusiasmo, tanto lavoro sia difensivo che offensivo; adesso le cose girano male, c’è anche un po’ di sfortuna. Dobbiamo capire cosa sta succedendo. Perché, anche quando facciamo buone partite come oggi, e prendiamo un gol, dopo sembra che va tutto male… Insieme dobbiamo capire cosa non sta girando. Dobbiamo lavorare di più a livello di equilibrio difensivo per lasciare tranquilli anche i nostri attaccanti. Abbiamo avuto due opportunità, se le avessimo vinte, per risalire in classifica. Lavoreremo di più e parleremo meno».
STATO D’ANIMO «A inizio partita c’era tanto entusiasmo: sapevamo l’opportunità per la classifica, e siamo anche riusciti a fare un buon primo tempo. Il gol preso alla fine ci ha fatto male. Ma all’intervallo sapevamo che primo tempo avevamo fatto. Bisognava dare qualcosa in più per sbloccarci, pareggiarla e provare a vincere. E, invece, abbiamo preso un altro gol che ci ha fatto ancora più male. Quando prendiamo un gol sembra che siamo fragili: dobbiamo avere in testa che ci sono tanti minuti da giocare bene e con tranquillità. In questo momento non riusciamo ad avere questo respiro per essere più solidi a livello difensivo. Ora staremo insieme qualche giorno per capire dove fare meglio».
CONFRONTO CON LA CURVA «Loro, anche se non parlavano, hanno fatto percepire la loro delusione. Ma hanno spinto la squadra per tutti i 90’. Non si può iniziare una partita come l’abbiamo iniziata e perderla così. Quello che hanno fatto i tifosi è stato giusto: volevano capire cosa sta succedendo. Proveremo a fare molto molto di più e molto molto meglio. Posso chiedere ai tifosi di continuare così a spingerci e a cantare, io ci tengo tantissimo, così come tutta la nostra squadra. Spero che loro riescano a essere con noi e a trasmetterci quella positività di sempre. Spero che torneremo insieme a vivere momento molto belli».
