
Cuesta: «Ottima gara, ora aggiungiamo qualità ». Sarri: «Poteva finire male»
Dalla zona mista dello stadio âOlimpicoâ di Roma, le dichiarazioni a caldo del post Lazio-Parma (clicca qui per le pagelle), match terminato 1-1.
A presentarsi davanti ai microfoni dellâemittente Sky Sport, al termine del match, lâallenatore dei crociati Carlos Cuesta e il biancoceleste Maurizio Sarri. In rappresenta dei giocatori gialloblù anche capitan Enrico Delprato e il centrocampista Adrian Bernabé.
Ecco le dichiarazioni raccolte da SportParma.
CUESTA «Adesso ho il rammarico. Non penso che solo a livello difensivo, ma anche offensivo, siamo riusciti a gestirla molto bene e a creare occasioni. Ottima prestazione, ma allo stesso modo sapevamo che trovavamo un avversario forte, con tanta qualità individuale: prendiamo il punto, che ci aiuta ad alzare la quota in classifica. Ma allo stesso modo eravamo qua per vincere. La reazione della squadra è stata giusta dalla prima azione: è lo spirito che dobbiamo mantenere, aggiungendo più qualità di gioco, per la partite che mancano.
Non facciamo tabelle, non facciamo matematica: adesso noi ci focalizziamo in prestazioni per migliorare. Contro il Napoli per fare punti, anche per i nostri tifosi che lo meritano.
Per me la compattezza è un concetto fondamentale nel calcio. Ci sono tanti aspetti legati alla qualità del gioco della squadra, soprattutto nel primo tempo, che sono stati di alto livello. Dobbiamo mantenerli. Dobbiamo prendere questa ri-partenza dopo due sconfitte brutte e pesanti per sapere quali sono i nostri punti di forza. Ma, allo stesso tempo, evoluzione: evoluzione per migliorare e per rendere i nostri tifosi contenti di noi».
SARRI «Partita diversa, perché ci hanno fatto un 5-3-2 negli ultimi 25 metri. E per noi era difficile contro un atteggiamento simile. Se la porti 0-0 al 70â, solitamente, queste partite le vinci: purtroppo noi non ce lâabbiamo fatta a fare questo. Nel primo tempo poco movimento senza palla, secondo tempo ritmo diverso e per come erano le caratteristiche della partita abbiamo fatto un buon secondo tempo.
Stagione molto difficile, non solo per le condizioni di partenza ma ance per lo svolgimento della stessa: è una stagione che definirei formativi. Era meglio se mi capitava 15 anni fa, perché avevo più bisogno di essere formato… Adesso ne avrei fatto volentieri anche a meno. Il legame con i giocatori è stato bello, perché ci ha unito per riuscire da alcune situazioni difficile ancora in atto. Abbiamo ri-giocato davanti a un pubblico ridotto… Per fortuna, il gruppo mi sembra diventato un gruppo vero e la reazione di oggi lo testimonia. Era una partita che poteva finire male».
DELPRATO «à un punto molto importante. Poi, câè il rammarico di non averne portati a casa tre, con il pareggio â che è il risultato giusto â arrivato alla fine. Prendiamo le cose positive di questo punto che portiamo a casa.
Noi non facciamo calcoli, cerchiamo di prendere una partita alla volta. Sappiamo che affrontiamo squadre forti, di primissimo livello, ma già due settimane fa era stata una partita difficile con la Cremonese».
BERNABà «Sì, questo è un passo in avanti. Sono state 2-3 settimane un poâ difficili per noi: ancora una volta abbiamo dimostrato che siamo un gruppo forte di testa, molto unito. E ora approcciamo le ultime 7 con entusiasmo.
Sono capace di adattarmi a quello che mi chiede il mister. Mi spiace che sul loro gol ho avuto un campo e non ho potuto chiudere lâuno-due…».
