Ordóñez: «Mi sento in fiducia. Stiamo migliorando il nostro gioco»

PINZOLO (TN) - All’indomani del test match amichevole con l’Arezzo, Christian Nahuel Ordóñez si è intrattenuto con i giornalisti nella sala stampa del centro sportivo Pineta.

Dal ritiro nella località in val Rendena, ecco le parole del centrocampista argentino.

COME VA IL RITIRO? «Molto bene. La verità è che mi sento molto bene. È il secondo anno con questa squadra così grande, così bella: un gruppo molto unito, molto familiare. Stiamo migliorando giorno dopo giorno e sentiamo sempre fiducia».

IL GRUPPO «Abbiamo la stessa ambizione. Ci sono giocatori nuovi, ma penso che si abitueranno: noi siamo una squadra molto unita, che dà sempre tutto. Io credo che non ci siano molti cambiamenti quest’anno: cerchiamo di migliorare il nostro gioco, di essere più forti sul campo e di dimostrarlo sempre e di fare tutto ciò che ci propone il mister».

IL PESO DI SOSTITUIRE NICOLUSSI «Sono un centrocampista, ma è chiaro che occuperò la posizione che mi richiederà il mister, ovunque essa sia: a centrocampo, da qualche parte in difesa (ride, ndr)… Cerco di dare il 100% di me. Sappiamo che Hans (Nicolussi Caviglia, ndr) è infortunato: voglio che migliori presto, perché un ottimo giocatore ed è molto necessario per la squadra. Come ti dico, ognuno dà il meglio di sé per la propria posizione in campo, senza rivalità. Ovviamente uno vuole giocare, ma per spingere avanti, in modo positivo, per fare il bene della squadra».

GLI OBIETTIVI «Sì, ovviamente voglio giocare: è l’obiettivo di ogni giocatore. Ma, onestamente, mi sento davvero bene. Mi sento sicuro e fiducioso. Credo davvero che questa stagione sarà fondamentale per noi. Abbiamo grandi obiettivi da perseguire. C’è ovviamente un primo obiettivo chiaro - il secondo traguardo che ci siamo posti come squadra - e, se dovessimo raggiungerlo, sarebbe fantastico per noi e per tutti a Parma».

NUOVO PARMA «Beh, quello che mi chiede (Cuesta, ndr) è di far giocare la squadra, dare molte opzioni di passaggio in più al mio compagno. E uno che cerca di giocare, come ora che stiamo facendo 4-3-3: mantenere sempre un ordine nel mezzo che è importante per la gestione del pallone e per la posizione di ognuno di noi. Chiede di più ai centrocampisti di avere movimento, di essere precisi, di avere un grande gioco. E ovviamente anche senza palla».

UN ANNO IN PIÙ «L’anno scorso abbiamo lavorato duro e abbiamo dovuto adattarci perché non conoscevamo il campionato italiano. 
Quest’anno invece abbiamo un anno di esperienza, quindi ci conosciamo bene tra di noi: siamo in fiducia e ci conosciamo bene l’uno con l’altro, ci fidiamo. Spero sia un ottimo anno per tutti noi, vogliamo dare dare gioia ai tifosi alla gente».

UN FIGLIO NARTO A FIDENZA «Mi manca molto. La prima volta che l’ho preso in braccio ho provato una felicità immensa che non avevo mai provato prima. Stanno bene sia mio figlio Valentino sia la mia compagna Michaela, che è una donna incredibile. Ora che sono diventato padre cerco di essere il miglior padre possibile e spero che nostro felice sia molto felice sempre».

IL VERO ORDÓÑEZ «Non so parlare così di me. Però, mi sento fiducioso, mi sento molto bene. Ogni giorni mi alleno per portare il meglio di me alla squadra. La fiducia che ho dentro di me, spero, che in questa stagione possa essere positiva per me e per la squadra».

JOSÉ DAVID ROMERO «Troppo forte. Se gli ho scritto un messaggio? No, ha parlato con Mariano (Troilo, ndr)…».

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