SENTI CHI SALZA / Un Parma picCHOLO picCHOLO

(Cristian Salzano) – Mister Cuesta conferma l’11 di Firenze, con la sola novità di Suzuki in porta. Parte male il Parma. Non solo l’ errore del rientrante portiere nipponico  sul gol, ma poca tranquillità e tanta imprecisione nei passaggi e nelle posizioni che espongono i ducali ad alcune situazioni potenzialmente pericolose.

Un Parma “disordinato” che non ti aspetti, che paga la scarsa vena di Keita, bravo solo sullo scadere di primo tempo a chiudere su Simeone lanciato a rete. Orfani delle sue geometrie, i Crociati si aggrappano a Strefezza che, in pochi minuti, colleziona assist per il gol di Pellegrino, assist per Valeri (che spreca sbagliando stop) e tiro a giro deviato in corner da Paleari. Il Torino sembra accusare e i primi 45 minuti si chiudono con la sensazione si possa fare punti anche se non in gran giornata.

Purtroppo, rimangono solo sensazioni ed i granata spingono sull’acceleratore trovando due gol in due minuti. Due deviazioni vere, ma che nascono da un atteggiamento sbagliato e lontano anni luce da quella mentalità dimostrata nelle precedenti partite; uscita sbagliata sul corner del raddoppio e pallone perso sul terzo.

Il Parma rimane negli spogliatoi e la conferma di una giornata storta sta tutta nelle due “sciabattate” di Delprato prima nel tentativo di servire Suzuki e poi in chiusura. Oristanio, Estévez ed Ondrejka non cambiano l’inerzia della partita e al fischio finale saranno 0 i tiri nello specchio della porta nel secondo tempo.

Un Parma brutto, disunito e poco battagliero esce sconfitto meritatamente da Torino.

Migliore in campo: Strefezza

Peggiore in campo: Keita. Brit evidentemente non in condizione, ma sottotono parecchi elementi della squadra. Cristian Salzano

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