Top&Flop da Trento: Carboni piede caldo, Corvi para rigori

TRENTO - Sono i rigori a decretare il secondo posto del Parma nel triangolare dello stadio Briamasco. L’unico marcatore di serata, Franco Carboni, compare nella lista dei promossi della serata che inaugura il ritiro estivo dei crociati.

Nel bilancio delle partite, piacciono i giovani: fanno bella figura i tre aggregati dalla Primavera, con Varali che merita almeno una menzione d’onore quasi al pari di Drobnič, e Konate; Corvi si esalta sui rigori.
Non brillano invece Kouda e Mikolajewski, probabilmente i peggiori delle due partite.

Ecco, dunque, i Top&Flop post partita.

I TOP DI PARMA-SASSUOLO E PARMA-TRENTO

– DROBNIČ Ostenta sicurezza e una presenza fisica che, in prospettiva, potrebbe essere riproposta anche in Serie A. Si alterna bene nella marcatura tra Pinamonti (centrale) e Ciervo (sul centro-sinistra). Prospetto da tener d’occhio.

– CORVI Si ripresenta con una folta chioma in testa e una fascia da capitano al braccio sinistro. Sfrutta l’assenza del rivale Daffara per mettersi in mostra (giocando titolare in entrambe le partite), soprattutto nella micro-serie dei calci di rigore contro il Sassuolo, dove solo il collega Murić lo trafigge: ipnotizzati Pinamonti, prima, e Laurienté, poi.

– KONATE Presidia la mediana con buona personalità, gioca a tutto campo con dinamismo alternandosi tra fase difensiva e offensiva. Di fianco a Keita non sfigura.

– LA PUNIZIONE DI CARBONI Da posizione impossibile, grazie anche alla deviazione galeotta dell’ex gialloblù portiere Santer, indovina laa traiettoria giusta che vale l’1-1 ai crociati contro il Trento. E anche il suo 2° gol in questa pre season, in cui l’ex Inter sta provando a togliersi di dosso l’etichetta di oggetto misterioso. Piede caldo.

I FLOP DI PARMA-SASSUOLO E PARMA-TRENTO

KOUDA Tocca qualche pallone contro il Sassuolo, ma non in zone nevralgiche del campo. Di fatto, non lascia segno di sé. E questo non è una buona notizia per il ragazzo di Cantù, di rientro dai prestiti con Spezia e Mantova. Per meritarsi la maglia crociata occorre fare di più.

– MIKOLAJEWSKI Largo a sinistra si perde un po’. E va a sbattere contro la difesa del Trento. Se il triangolare di Trento era un primo appello, il giudizio è che per superare l’esame occorrerà ripresentarsi alla prossima occasione.

 
(In copertina, Daniel Mikolajewski trattiene per la maglia un avversario in Trento-Parma 5-4 dcr - Foto: Michele Gueresi per gentile concessione dell’A.C. Trento 1921)
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