Suzuki rientra a Collecchio dopo l‘operazione. Ma lo stop è ancora lungo

?Guess who?s back? cantava Eminem nel lontano 2002. Oggi, a distanza di 24 anni, anche a Collecchio avranno risuonato quelle famose note, visto il rientro in terra emiliana di Zion Suzuki.

Il portiere giapponese, infatti, è tornato per la prima volta dopo l?operazione alla mano sinistra al Mutti Training Center, dove i gialloblù si allenavano in seguito a due giorni di riposo concessi da mister Cuesta. Zion è stato accolto con grande entusiasmo da staff e compagni: il Parma Calcio ha pubblicato un video sui suoi canali social che ne testimonia il rientro.
Dalle immagini, Suzuki appare sorridente e carico mentre riceve gli abbracci da parte di capitan Delprato e bomber Pellegrino, oltre a quelli della schiera dei tre portieri made in Parma (Corvi, Rinaldi, Casentini) e del preparatore Nicola Pavarini, cui mostra le cicatrici della mano sinistra rassicurandolo con un «Non c‘è problema».

Per il giapponese, tuttavia, il rientro in campo al fianco dei suoi compagni è ancora lontano. Ci vorrà almeno un altro mese prima di tornare effettivamente a lavorare sul campo. Per il momento, il suo processo di recupero sarà limitato a terapie ed esercizi riabilitativi.

Anche se non sarà direttamente a contatto con i suoi compagni, il rientro di Suzuki a Parma avrà un grande impatto sulla squadra, che finalmente ritrova, dopo oltre 2 mesi, uno dei suoi leader.

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