
PAGELLE: Estévez fa tutto, Valenti dorme sul gol
Le pagelle di Parma-Lazio (clicca qui) bocciano tanti giocatori a causa di una sconfitta maturata in doppia superiorità numerica.
Estévez è indubbiamente il migliore dei gialloblù: una partita intelligente e generosa. Bene anche Corvi, che fa due paratone nel primo tempo. Male Valenti e Troilo, protagonisti in negativo sul gol di Noslin; anche BernaBé e Benedyczak vanno fuori giri e combinano poco.
CORVI 6,5 Subito chiamato in causa dopo soli 3‘: serve un leva-gamba per andare giù veloce e negare il gol dell‘ex a Cancellieri. Disinnesca, al 38‘, anche il sinistro poderoso di Basić con un gran riflesso. Gioca nel secondo tempo con la fascia da capitano, ma Noslin gli rovina un lieto fine già scritto.
BRITSCHGI 5,5 Sbaglia la misura in diversi cross (2 giusti 8), perde 13 palloni e vince solo 2 duelli su 6. Il livello si alza, la sua asticella resta un po‘ più in basso. Impreciso.
DELPRATO 6 Tanta attenzione e cura della posizione in un primo tempo trascorso a copertura dell‘area (23 passaggi su 26 nella propria metà campo - l‘unico errore di precisione, infatti, nella metà avversaria). Un risentimento muscolare alla coscia posteriore destra lo costringe a non rientrare dagli spogliatoi.
(1‘ st) Troilo 5 Graziato dall‘arbitro che gli risparmia un giallo per il suo solito fallo su Noslin. L‘olandese gli sfugge e segna il gol partita: poco reattivo nella circostanza.
VALENTI 5 Partita pressoché immacolata per 82‘. Poi, si addormenta sulla verticalizzazione di Cataldi e si fa soffiare il pallone da Noslin, che deposita in rete l0 0-1 che decreta la vittoria di una Lazio ridotta in 9 uomini.
VALERI 6,5 È carico a molla per la partita contro la sua squadra del cuore. Fa tante cose, fatte bene: tocca il pallone 64 volte e mette dentro ben 16 cross (ma solo 6 finiscono per essere precisi). Ok la fase difensiva: ha la meglio nel confronto sulla stessa fascia con l‘ex compagno di squadra Cancellieri.
BERNABÉ 5 Scalda i guantoni a Provedel dopo un quarto d‘ora in quella che è la migliore occasione del Parma nel primo tempo. Ma esce ben presto da una partita in cui la sua qualità avrebbe dovuto prendere il sopravvento. Calante.
ESTÉVEZ 7 Protagonista al 16‘ con un provvidenziale salvataggio sulla linea ad anticipare Castellanos a porta ormai sguarnita. Fa espellere sia Zaccagni, nel primo tempo, sia Basić, nella ripresa. Dopo l0 0-1 laziale, costringe a una parata mostruosa Provedel all‘85‘. In pratica, fa tutto lui.
KEITA 6 Ci mette agonismo, effettua recuperi e passaggi precisi. Ma non basta a dare verve a un centrocampo che non riesce e prendere mai le redini del gioco.
(41‘ st) Djuric ng Mossa della disperazione: tre punte centrali.
ORISTANIO 6 Schierato come esterno di sacrificio in una linea a quattro di centrocampo: dimostra abnegazione. E non disdegna di inserirsi tra le linee, come fa alla mezz‘ora quando devo fuori (di poco) il traversone di Valeri. Cuesta gli ha dato una chance
(24‘ st) Ondrejka 5,5 Entra e combina poco, molto poco.
BENEDYCZAK 5 Agisce da punta a supporto di Pellegrino, ma i due combinando poco. Dopo i gol a Bologna in Coppa e a Pisa, non gli riesce la terza marcatura consecutiva. Anche perché il suo unico tiro non ha lasciato traccia.
(31‘ st) Cutrone 5 Voto 5 come i palloni toccati nel quarto d?ora, che non lasciano il segno.
PELLEGRINO 5,5 Non riesce a far valere gli 8 cm e i 18 kg in più rispetto al diretto marcatore Patric. Dopo un tiro fuori misura nel primo tempo, ci riprova nella ripresa in due circostanze: sporca i guantoni di Provedel in apertura, gira a lato in rovesciata nel finale. Mai servito da cross laterali dai compagnai.
All. CUESTA 5,5 Non riesce a imprimere il suo diktat ai suoi soprattutto quando gli avversari rimangono in dieci. Lì, il Parma avrebbe dovuto affondare il colpo. E non l‘ha fatto. Addirittura la Lazio trova il gol vittoria in nove uomini. E questa è un‘aggravante. Peccato, perché il primo tempo era stato anche apprezzabile per impegno e applicazione.
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