
Cuesta: «Roma, anche noi abbiamo obiettivi. Da Arteta ho appreso una visione chiara»
Altra gara dall’alto coefficiente di difficoltà per il Parma. Domani al Tardini (ore 18.00) arriverà la Roma di Gasperini, in piena lotta Champions League, sfida presentata da mister Carlos Cuesta nella consueta conferenza stampa della viglia al centro sportivo Mutti Training Center.
Come da lui stesso annunciato, il tecnico spagnolo dovrà fare a meno di Bernabé e Oristanio, entrambi indisponibili per infortunio. Tra una domanda e l’altra posta dai giornalisti presenti, Cuesta ha analizzato la gara di domani, consapevole della forza dell’avversario pur dimostrandosi fiducioso su una prestazione positiva dei suoi ragazzi. A detta dell’allenatore spagnolo, ci sono ancora degli obiettivi da raggiungere: per questo vuole tutti sul pezzo fino alla fine.
Vi riportiamo di seguito le parole di mister Cuesta rilasciate durante la conferenza stampa a cui eravamo presenti anche noi di SportParma con il nostro giornalista Lorenzo Fava:
CONDIZIONI DELLA SQUADRA «Rispetto all’ultima manca Bernabé, è una situazione che dobbiamo valutare giorno dopo giorno. Anche Oristanio è out, ha un problema al ginocchio».
GLI ULTIMI OBIETTIVI «Per me e la squadra ci sono tanti obiettivi ancora. Ieri eravamo in una posizione di classifica che oggi non siamo più quindi dobbiamo fare meglio. Vogliamo finire più in alto possibile, dobbiamo focalizzarci sul presente. Dobbiamo approcciare la partita con la Roma con la giusta mentalità, sapendo che sono in forma ma dovremo competere e portare i punti a casa».
FUTURA RICONFERMA? «Domani sarò io l’allenatore, questo è l’importante. Ho già risposto tante volte ma il futuro è domani».
COME AFFRONTARE LA ROMA «Abbiamo tanto da vincere. Dobbiamo avvicinare la partita alla vittoria. Sono una squadra simile a quella dell’andata nonostante abbiano un giocatore in più in attacco forte come Malen che li sta aiutando molto a livello di gol. Noi dobbiamo continuare con i nostri punti di forza, molto attenti, molto concentrati. Il nostro possesso palla è migliorato, a volte abbiamo prodotto di più. Vogliamo essere più completi possibili, il nostro livello deve sempre essere alto».
PARMA PIÙ OFFENSIVO SENZA BERNABÈ? «Le caratteristiche di Bernabé non sono facilmente riproducibili, la grande fortuna è di avere versatilità, possiamo giocare con due punte fisse, con un centrocampista in più… è anche un’opportunità per noi».
I SEGRETI RUBATI AD ARTETA «Abbiamo condiviso un percorso di 5 anni che sono orgoglioso e onorato di averlo vissuto con lui. Da lui ho imparato tanto, ci sono tanti spunti che mi porto con me ma l’importante è avere una visione chiara di dove arrivare, un processo che ha bisogno di rivoluzione continua e sapere che ci saranno sempre alti e bassi. La sua visione e il suo coraggio sono stati di grande apprendimento».
POSSIBILE COPPIA PELLEGRINO-ELPEGHE? «Si, potremo vederli insieme. Con il Pisa lo abbiamo già fatto. Abbiamo trovato il gol della vittoria con loro insieme. Non è una novità, è una cosa già vista».
Il 1° GOL SUBITO CONTRO L’INTER «Dopo ci dite che siamo difensivisti. Se attacchiamo siamo difensivisti, se la perdiamo ci dite che non gestiamo i risultati. In un contesto con tanta densità il tempo per gestire la palla diminuisce. Sappiamo che il calcio è fatto di errori. Speriamo che il nostro livello difensivo sia alto perché sarà fondamentale per domani per competere».
BRITSCHGI DESAPARECIDO «La stagione di Sascha è stata di livello molto alto. Veniva da tre partite da professionista dal campionato sivzzero, che non è allo stesso livello della Serie A. CI ha dato tantissimo a livello difensivo e offensivo; ha giocato a tre, a quattro, a destra, a sinistra…gli altri stanno facendo bene, non è un suo demerito se non sta giocando. Ancora mancano tre partite e ancora ci deve dare tanto».
PRIMAVERA CONVOCATI? «Probabilmente ci saranno, ora però stanno giocando. Ci penseremo più avanti».
