Pellegrino incorna ancora il Toro (2-1): primi 3 punti del Parma

Dopo due pari e due sconfitte, il Parma trova i primi 3 punti stagionali: 2-1 casalingo contro il Torino, grazie a un super Pellegrino, autore di una doppietta. Proprio come nel 2-2 della scorsa stagione, dove fu il 9 crociato a riacciuffare per due volte il risultato.

Un Parma combattivo, feroce e instancabile porta a casa la prima vittoria sotto la gestione Cuesta contro un Torino mai veramente pericoloso. Una prestazione solida dei gialloblù, che certifica come, davvero, mancassero solo i 3 punti.
Sugli scudi il solito Pellegrino, vero e proprio trascinatori dei suoi, sia dal punto di vista delle reti che dell‘importanza in campo: al centro di tutte le manovre di gioco, riferimento offensivo e leader temperamentale. Buona la prestazione anche di Valeri, che conferma come l‘intesa con il bomber argentino sia sempre più affiatata. Più attento e meno spavaldo Britschgi, ma ci sta, era la prima in Serie A. Bene anche Benedyczak, entrato dalla panchina con il piglio giusto. La strada è quella giusta.

LE SCELTE Mister Carlos Cuesta sorprende un po‘ tutti, sia negli interpreti che nel modulo. Ritorno al 3-4-2-1 di inizio stagione, invece del solito 3-5-2, con, in particolare, due volti nuovi dall‘inizio per la prima volta in Serie A: Britschgi e Oristanio. Tra i pali certezza Suzuki; linea a 3 classica, con, da destra a sinistra, Delprato, Circati, Ndiaye (riconfermato, vista anche l‘assenza di Valenti). Sulla destra il tecnico maiorchino decide di riproporre, dopo l‘ottima prova in Coppa Italia, Britschgi, mentre sulla sinistra ritorna tra gli undici Valeri, dopo il turno di riposo contro lo Spezia. Mediana a 2 con i soliti Keita e Bernabé, ma è davanti dove si vedono le vere modifiche: Oristanio e Cutrone a supporto di Pellegrino, per la prima volta tutti e 3 insieme dal primo minuto.

PELLEGRINO: ATTO I Match frizzante sin dall‘inizio, con emozioni contrastanti sulle panchine delle due squadre: se lato Parma Carlos Cuesta chiede a gran voce di alzare il ritmo, lato Torino mister Baroni predica più volte la calma. Dopo i primi 15 più di studio che di affondo, è il Torino a rendersi per primo pericoloso, prima con una punizione dal limite di Ngonge, terminata a lato e poi con Simeone, che, da posizione di fuorigioco, colpisce a botta sicura di testa, ma Suzuki para prodigiosamente. Fino alla mezz‘ora si vede un Parma molto timido e contratto, soprattutto sulle corsie esterne: Britschgi e Valeri sembrano più concentrati a contenere le discese dei propri dirimpettai piuttosto che offendere. Al 30‘ spaccato, però, l‘occasione che stappa la gara: su sviluppi di un piazzato, Delprato svetta di testa su Ismajli, anticipandolo. Il pallone va a sbattere sul braccio, largo, del difensore albanese: dopo una lunga fase di revisione, Collu viene richiamato dal VAR e assegna calcio di rigore, spiegandone i motivi per la prima volta al pubblico del Tardini. Al 36‘ si presenta sul dischetto Pellegrino, che non sbaglia, nonostante Israel avesse intuito: 1-0 Parma. La prima frazione si conclude senza nessun altro sussulto degno di nota, se non per una conclusione alta dal limite di Bernabé.

PELLEGRINO: ATTO II La ripresa inizia sulla striscia del primo tempo: Parma pericoloso, che troverebbe subito anche il raddoppio da angolo, con la specialità di casa Pellegrino: il colpo di testa. Collu, però, ferma tutto, fischiando fallo sul portiere Israel commesso da Ndiaye. Entusiasmo che si smorza subito: al 5‘, infatti, il Toro trova il pari con una gemma di Ngonge. Servito al limite da Coco, il numero 26 granata sterza sul destro, eludendo l‘intervento di Keita, e scarica con il piede debole un bolide, che si insacca alla destra di Suzuki. Il Parma, però, non si scoraggia e ritorna alla carica: al 12‘ Valeri trova Pellegrino, che, però, solo a centro area, in tuffo di testa conclude alto sulla traversa. Partita che si anima, con squadre un po‘ lunghe e ripetuti ribaltamenti di fronte. Al 28‘ gli sforzi crociati vengono ripagati, ancora una volta con un angolo decisivo: cross al bacio di Valeri e Pellegrino incorna il Toro per la seconda volta. 2-0 e doppietta personale per il 9 argentino, proprio come successe anche a marzo scorso. Con i minuti che passano il Parma si abbassa a protezione della propria porta, con il Torino sempre più a trazione anteriore, ma a nulla serve il forcing finale.


PARMA ? TORINO 2-1
Reti: pt 36‘ Pellegrino (P); st 5‘ Ngonge (T), 28‘ Pellegrino (P)

PARMA (3-4-2-1): Suzuki; Delprato, Circati, Ndiaye; Britschgi, Bernabè (35‘ st Estévez), Keita, Valeri; Oristanio (13‘ st Benedyczak), Cutrone (35‘ st Sørensen); Pellegrino (46‘ st Djurić).
A disposizione: Corvi, Rinaldi; Almqvist, Løvik, Begić, Ordoñez,, Trabucchi, Plicco. All. Carlos Cuesta.
TORINO (3-4-2-1): Israel; Coco, Maripan, Ismajili (32‘ st Adams); Lazaro, Casadei, Asllani (25‘ st Tamèze), Nkounkou (25‘ st Biraghi); Ngonge, Vlasić (42‘ st Aboukhlal); Simeone (42‘ st Njie).
A disposizione: Paleari, Popa; Masina, Ilkhan, Pedersen, Dembelé, Gineitis, Zapata. All. Marco Baroni.
Arbitro: Sig. Collu di Cagliari.
Assistenti: Sig.ra. Di Monte di Chieti e sig. Fontemurato di Roma 2.
Quarto uomo: Sig. Turrini di Firenze.
VAR e AVAR: Sig. Maggioni di Lecco e sig. La Penna di Roma 1.
Note: stadio Ennio Tardini di Parma; spettatori totali 17.006 (di cui 13.064 abbonati e 676 ospiti) per un incasso totale di euro 236.794,89. Ammoniti: al 16‘ pt Ndiaye (P), al 30‘ pt Ngonge (T), al 15‘ st Pellegrino (P), 47‘ st Njie (T) per gioco falloso, al 5‘ st mister Baroni (T), al 23‘ st Nkounkou (T), al 46‘ st Delprato (P) per proteste. Corner: 4-3 (0-2). Recupero: 3‘ pt, ‘ st.

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