Vecchie e nuove leggende al 2° compleanno del Parma Club Osio

Vola, il tempo, ma non è detto che sia un male. Soprattutto se il suo trascorrere si celebra sempre come in occasione della festa per il secondo compleanno del Parma Club Osio.

Accolti dalla calorosa location del circolo Indomita, la data della celebrazione non può essere un caso: il 12 maggio di 33 anni fa, il Parma vinceva, a Wembley, la Coppa delle Coppe contro l’Anversa, aggiudicandosi il secondo trofeo del suo periodo leggendario.
Proprio le amate Legends erano presenti, in forma smagliante, a onorare il fan club del Sindaco: al tavolo d’onore, accanto al protagonista Marco Osio, c’erano anche Sandro Melli, Marco Giandebiaggi, Fausto Pizzi e Cornelio Donati. A rappresentare il presente e - si spera – il futuro gialloblù v’era anche la delegazione del Parma attuale: accompagnati dal team manager Alessio Cracolici, hanno amabilmente conversato coi tifosi e le tifose anche il nuovo idolo Nesta Elphege, davvero affabile e dall’ottimo italiano, e il cannoniere della Primavera Daniel Mikolajewski, al quale abbiamo strappato la promessa di rivederci a Firenze per festeggiare i suoi gol nella Final Four del campionato U20.

Il più indomito di tutti? L’immancabile e amatissimo presidente del Centro di Coordinamento Angelo Manfredini. Anche lui ha potuto deliziarsi delle leccornie e dei superbi arrosticini proposti alla serata, presentata dal giornalista Gianluca Zurlini e magistralmente organizzata da Gabriele Triani e Alessandra Vettori, rispettivamente presidente e vice-presidentessa del Club Osio. Immancabile conclusione con il taglio della torta raffigurante l’effige del Sindaco in vesti gialloblù.

Vola il tempo ma, in certi casi, è addirittura un bene: altri cento di questi giorni al Parma Club Osio.

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