LIVE | Rigori gioie e dolori, Parma secondo nel triangolare dietro al Trento

TRENTO — Che la coincidenza tra chi ha vinto il triangolare tra Parma, Sassuolo e Trento e chi lo ha ospitato non tragga in inganno. Pur unica non di Serie A delle tre, il Trento è stata nettamente la migliore delle contendenti, per brillantezza fisica e di gioco. Quanto al Parma, il copione delle due brevi partite (da 45′) è stato simile: inizio sparagnino e incoraggiante, poi il calo: indolore contro il Sassuolo, ultima nonché la peggiore delle tre, pericoloso contro il Trento.

Se mister Cuesta ha mischiato i cosiddetti titolari per schierare due undici quanto più equilibrati - va detto che le assenze erano numerose e pesanti, soprattutto a centrocampo - lo stesso non si può dire del Sassuolo. Ancora in alto mare nella costruzione della rosa, gli spunti migliori nei neroverdi li hanno offerti l’immarcescibile Matic (avercelo) e Laurienté, autore di un rigore inverecondo.
Cuesta ha proseguito sulla linea del 4-3-3, con una delle due mezzeali di vocazione nettamente più offensiva (le incursioni di Sørensen, prima, e Lontani, poi, configuravano un 4-2-4 in fase di possesso). La coperta è ancora corta sugli esterni e in mezzo al campo, reparto in cui più di tutti la sorte si è messa di traverso, ma la manovra è apparsa ancora sterile: nonostante qualche buona azione, l’unico gol è arrivato su una punizione, peraltro deviata. Il contrappasso è stata una difesa non sempre irreprensibile, soprattutto sui piazzati e sugli inserimenti centrali, mal assorbiti sia col Sassuolo che col Trento. Proprio contro i padroni di casa, la diversa condizione fisica ha fatto la differenza e solo un prodigioso Corvi ha impedito uno svantaggio precoce. Sta di fatto che entrambi i test match si sono conclusi ai rigori, lotteria vinta col Sassuolo e persa, meritatamente, col Trento.
Le notizie positive, oltre alla conferma di Corvi (due rigori parati sui tre fronteggiati), arrivano dai giovani: gli ottimi Drobnic e Konate sono parsi già pronti per dire la loro in questo Parma.

Di seguito, le dirette testuali e i tabellini di ogni partita.

TRENTO - PARMA

0′ - La seconda formazione del Parma regala un sacco di spunti: ci sarà di nuovo Corvi in qualità di vice-capitano: investitura a scapito dei colleghi di reparto o semplice meritocrazia? L’assenza di centrocampisti costringe adattamenti in mezzo, dove di ruolo giostrano i soli Keita e Konaté, alla prima in seniores. Titolare anche il nuovo acquisto Simone Lontani, verosimile jolly in attacco. Nel Trento, prima da ex per Francesco Sartori, titolare.

1′ - Partiti!

9′ - Il Trento mostra la bontà della sua proposta anche contro il Parma, quasi per metà titolare. Si nota una differenza atletica non trascurabile, forse frutto di una preparazione anticipata. Tuttavia, i crociati si distendono bene in contropiede: Konaté libera lontani, che di prima lancia Almqvist, lento nel calciare e col destro sparare addosso a Santer.

12′ - Questo secondo undici gialloblù si conferma più votato al contropiede, anche perché il Trento concede ampie praterie centrali. Come quella in cui si invola Keita, che dà il là a una lunga azione, da lato a lato, conclusa dal pregevole tacco di Elphege, a lato di un soffio.

20′ - Occasionissima per il Trento, Ladisa colpisce il palo a Corvi battuto. Approfittando della temporanea inferiorità numerica del Parma, con Konaté a bordo campo, i padroni di casa liberano il loro esterno sinistro alla conclusione da fuori: staffilata imprendibile e legno pieno.

25′ - Il Parma soffre ancora sui piazzati. Sul terzo angolo per i locali, serve un riflesso prodigioso di Corvi per chiudere la porta. sventando un incornata a pochi passi dalla porta.

31′ - Dopo i buoni spunti iniziali, i crociati disertano la metà campo del Trento. Al contrario, gli uomini di casa prendono le redini delle operazioni e spaventano ancora Corvi con un tentativo di eurogol, a lato.

35′ - Debutto in prima squadra per Mama Opoku, attaccante classe 2010 e 16 anni ancora da compiere. Talmente giovane che al Parma è servito chiedere, e ottenere, il nulla osta della Federazione per poterlo schierare in campo. Il suo ingresso non cambia comunque il copione: il Trento continua a collezionare angoli e tiri, sebbene non pericolosi.

41′ - GOL TRENTO (1-0) Fiamozzi firma il meritato vantaggio del Trento che, dopo aver schiacciato il Parma per più di mezz’ora, colpisce con un contropiede corto. Palla rubata a 40 metri dalla porta di Corvi e rapidamente servito, Fiamozzi si è involato a battere Corvi.

43′ - GOL PARMA (1-1) Il più inaspettato degli eroi pareggia il punteggio praticamente alla prima occasione buona. Con una punizione forte e precisa dal lato corto destro dell’area, ma non irresistibile, Franco Carboni buca le mani dell’estremo 2007 Santer, tradito dalla deviazione sotto porta del compagno Sartori. Si prospettano ancora i rigori…

45′ - … E rigori saranno, ma non prima del tentativo da fuori di Konaté, a un passo dal sette.

46′ - Ai rigori, stavolta, il Parma perisce e consegna la coppa del triangolare ai padroni di casa. Decisivo l’errore di Valenti, al primo penalty a oltranza, che condanna i gialloblù.

PARMA - SASSUOLO

0′ - Le prime sorprese sono in tribuna: Daffara è già alle prese con un infortunio: una lesione di basso grado alla coscia destra lo costringe tra il lungo parterre degli indisponibili (Bernabé, Circati, Cremaschi, Nicolussi Caviglia, Ondrejka, Ndiaye).

5′ - Nonostante Aquilani col Parma dia spazio ai titolari, pochi, a sua disposizione, non si assiste a un cambio di marcia per i neroverdi. Al contrario, il Parma (con Joujou e Kouda titolari) comincia a spron battuto, con due tiri nei primi 5′.

8′ - Il Parma continua a schiacciare i neroverdi nella loro metà campo; una bella combinazione a tre libera Pellegrino al cross, che attraversa tutta l’area prima di essere lisciato dal (solito) Sørensen.

17′ - Gol annullato al Sassuolo! Sarebbe stata una beffa per il Parma passare in svantaggio. Approfittando di marcature un po’ blande, Cinquegrano aveva portato avanti il Sassuolo sulla precisa punizione dalla trequarti di Laurienté, prima che l’assistente ne sbandierasse il fuorigioco.

24′ - COOLING-BREAK Nonostante la brezza alpina, la calura non risparmia nemmeno Trento, così i giocatori si concedono una pausa refrigerante a metà tempo. Bene per il Parma, che dopo un inizio d’autorità ha lasciato campo e spazio al Sassuolo.

45′ - Le pochissime, anzi nulle, emozioni dei 45′ regolamentari esitano nei tiri di rigore. La vittoria si assegnerà dagli 11 metri.

46′ - Il Parma batte il Sassuolo ai calci di rigore, solo tre battuti in quest’occasione. Muric si incarica del primo e lo segna, a differenza di Pellegrino che centra il palo. Ci pensa poi Corvi a scagionare il suo attaccante, parando i tentativi di Pinamonti e Laurienté. Per il Parma, Frigan e Valeri completano la festa.

TRENTO - SASSUOLO

1′ - Trento e Sassuolo danno il via alle danze del mini-torneo. In distinta per i padroni di casa, va segnalata la presenza di due conoscenze crociate: gioca dall’inizio il mancino D’Intino, in prestito, e dalla panchina l’ormai ex Parma Francesco Sartori, ceduto al Trento proprio in questa sessione di mercato.

19′ - GOL TRENTO (2-0) Dopo quasi 20′ di dominio, il Trento trova il meritato vantaggio con Capone. Il 10 di casa ha scagliato un secco tiro da fuori diretto all’angolino che non ha lasciato scampo a Turati.

26′ - GOL TRENTO (2-0) Capitan Aucelli raddoppia sull’assist di Dalmonte, involatosi sull’esterno approfittando del brutto errore di Ghion in costruzione.

39′ - La partita di Doig dura solo 15′, visto che il biondo terzino si infortuna, da solo, alla caviglia e consente così di rientrare a Missori, da lui poc’anzi sostituito. Poco dopo, il Trento sfiora il 3-0 chiamando in causa ancora i guantoni di Turati.


TRENTO - PARMA 5-4 dcr (1-1)
Reti:
41′ Fiamozzi (T), 43′ Carboni (P)

TRENTO (4-2-3-1) Santer; Fiamozzi, Frison, Calzà, Mehic; Maffei, Ladisa; Benedetti, Castelli, Grossi; Sartori.
A disposizione: Barlocco, Goller; D’Intino, Kassama, Fossati, Dalmonte, Molina, Capone, Desiato, Benassai, Muca, Aucelli, Marchi, Fedele, Garetto. Allenatore: signor Luca Tabbiani.
PARMA (4-2-3-1) Corvi (35′ Mazzocchi); Delprato, Varali (35′ Diallo), Valenti, Carboni;