Parma, un lampo di Strefezza per un pari di prestigio col Napoli
Come al Maradona, il Parma frena la corsa del Napoli.
Un pareggio di prestigio che dà più sapore al percorso salvezza dei crociati e potrebbe pesare molto nella corsa scudetto con l’Inter dell’ex crociato Chivu che può allungare a +9 in vetta su Conte e mettere le mani sullo scudetto a sole sei giornate dalla fine del campionato.
Alla rete immediata di Strefezza - che infligge al Napoli il 2° gol subito più veloce in A dopo quello del 28 gennaio 2018, firmato dal bolognese Palacio - che aveva portato sopra i ducali ha risposto McTominay per i partenopei, incapaci di rendersi realmente pericolosi dalle parti di Suzuki, che si è sporcato seriamente i guantoni solo al 91’. Secondo 1-1 consecutivo per Delprato e soci dopo quello con la Lazio: i gialloblù salgono a 36, a +9 dal terzultimo posto. La salvezza ormai certificata.
LE SCELTE Elphege dal 1’ è la mossa a sorpresa (ma non troppo) di Cuesta: è l’ex Grenoble il sostituto dello squalificato Pellegrino (Mikolajewski in panchina). Sulla destra c’è Delprato a completare la difesa a 5, ne fa le spese Britschgi.
Nel Napoli inizia Anguissa: Conte si tiene la carta Alisson per la ripresa.
GOL LAMPO Primo gol stagionale di Strefezza - colpo da biliardo con un destro a giro - servito da Elphege all’esordio da titolare: tutto in 40 secondi grazie anche al lungo lancio di Suzuki (38 passaggi in tutta la gara) intercettato di testa dal centravanti scelto da Cuesta per sostituire lo squalificato Pellegrino. È apoteosi sotto la Nord che aveva appena esposto la bella coreografia dedicata a Matteo Bagnaresi. Il Napoli, nel miglior momento della sua stagione con cinque vittorie consecutive e porta inviolata nelle ultime due gare, è scosso dallo svantaggio e non riesce a organizzare una vera reazione nel corso del primo tempo. Al 45′ angolo dalla sinistra e stacco di testa al centro di Olivera, tiro rimpallato dalla difesa guidata da Troilo.
STRENUA RESISTENZA In avvio di ripresa lo spartito non sembra cambiare nonostante la mossa di Conte (dentro Alisson per Anguissa), ma al 15′ ecco il guizzo: Lobotka per Højlund che, spalle alla porta, fa da sponda per McTominay: destro forte dalla destra dell’area in diagonale e Suzuki è battuto. Fanno festa i 3.500 tifosi azzurri. Il Napoli alza il ritmo: tiro di Alisson fra le braccia di Suzuky al 19′; poi un cross velenoso di Politano che attraversa l’area piccola; alla mezz’ora McTominay prova la rovesciata, ma il tiro è debole. Cuesta prova ad arginare il forcing azzurro mettendo forze fresche a centrocampo (Ordóñez ed Estévez per Bernabé e Nicolussi Caviglia) e in attacco dove fa il suo esordio in serie A il bomber della Primavera Mikolajewski per Strefezza. Al 30′ si vede il Parma in contropiede: il cross di Valeri è messo in angolo da Olivera; al 34′ proteste per un possibile mano in area di Buongiorno (Di Bello e VAR fanno giocare) e poco dopo Keita impegna Milinković-Savić con un tiro da fuori area. Nel finale il Napoli tenta l’assalto: cross dalla destra di Gutierrez che trova Elmas in area ma la conclusione è da dimenticare. Nel recupero ci prova Alisson, con un mancino forte sul primo palo dalla sinistra dell’area: Suzuki è ben piazzato. È l’ultima nota di cronaca prima del triplice fischio. Il pareggio è accolto dagli applausi di entramble le tifoserie. Il secondo 1-1 di fila dopo quello ottenuto a Roma contro laLazio porta il Parma a 36 punti (ora ci saranno Pisa, Roma e Sassuolo al Tardini) ma prima la trasferta di Udine.
PARMA - NAPOLI 1-1
Reti: 1’pt Strefezza, 15′ st McTominay
PARMA (5-3-2): Suzuki; Delprato, Circati, Troilo, Valenti, Valeri; Bernabé (22’st Ordóñez), Nicolussi Caviglia (22’st Estévez) Keita; Strefezza (27’st Mikolajewski), Elphege (14’st Sørensen).
A disposizione: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Almqvist, Ondrejka, Oristanio, Britschgi, Carboni. Allenatore: Cuesta.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinković-Savić; Juan Jesus (1’st Beukema), Buongiorno, Olivera; Politano (34′ st Gutierrez), Lobotka, Anguissa (11′ st Alisson), Spinazzola; McTominay, De Bruyne (34’st Elmas); Højlund (22’st Giovane).
A disposizione: Meret, Contini, Gilmour, Mazzocchi. Allenatore: Conte.
Arbitro: sig. Di Bello di Brindisi.
Assistenti: sig. Rossi di Rovigo e sig. Mastrodonato di Molfetta.
IV ufficiale: sig. Collu di Cagliari.
VAR e AVAR: sig. Abisso di Palermo e sig. Marini di Roma 1.
Note: stadio Ennio Tardini di Parma; spettatori totali 21.611 (di cui 13.329 abbonati e 3.500 ospiti) per un totale di euro 504.943,59. Ammoniti: al 38’ st Circati (P) per comportamento non regolamentare. Falli: 4-8 (2-4). Tiri: 3-20 (1-6). Tiri in porta: 2-6 (1-2). Corner: 3-7. (1-2). Recupero: 2’ pt, 4’+1′ st.
