
Una promozione e una salvezza: Strefezza torna a Como da avversario
La prossima giornata di campionato si avvicina e il Como si prepara ad accogliere sulle sponde del lago una vecchia conoscenza: Gabriel Strefezza. L’attaccante italo-brasiliano ha vestito la maglia lariana in 53 presenze ufficiali, contribuendo prima alla promozione e poi alla permanenza del club nella massima serie italiana.
Il suo arrivo a Como nasceva dall’esigenza di inserire nello spogliatoio un giocatore d’esperienza, capace di guidare i tanti giovani che erano approdati alla corte di Cesc Fàbregas. Il 29enne reduce dalla promozione in Serie A conquistata con il Lecce, rappresentava il profilo ideale per accompagnare la crescita del nuovo progetto. Strefezza ha giocato sulla riva del lago per una stagione e mezza (da gennaio 2024 a maggio 2025, ndr) da protagonista: 3.902 minuti arricchiti da 7 gol e 7 assist.
Nell’estate 2025/2026 la squadra comasca, reduce dal 10° posto in campionato, avvia una profonda campagna di rafforzamento offensivo, portando in Lombardia diversi giovani di prospettiva come Jesús Rodríguez e Martin Baturina, che si andavano ad aggiungere a un reparto già molto competitivo. La crescente concorrenza e la volontà di misurarsi in un contesto diverso convinsero l’italo-brasiliano a lasciare Como e trasferirsi all’Olympiakos.
Nel frattempo, il Parma era alla ricerca di un attaccante e trova un accordo con il Como per il prestito di Patrick Cutrone: punta centrale cresciuta nel Milan che in carriera aveva già vestito le maglie di Fiorentina, Wolverhampton, Empoli e Valencia. L’attaccante classe 1998, così come il compagno appena partito, temendo di trovare poco spazio nel nuovo grande progetto lariano, accettò l’offerta crociata e si trasferì in Emilia.
La prima metà della stagione 2025/2026 si rivela però complicata per entrambi gli ex comaschi: Cutrone faticò a trovare spazio nella squadra di Carlos Cuesta, anche a causa dell’ottimo avvio di campionato di Mateo Pellegrino, e decise così di trasferirsi in Brianza al Monza. Parallelamente, anche l’esperienza greca di Strefezza si rivelò ben al di sotto delle aspettative, il Parma approfittò subito della situazione e, grazie alla volontà del giocatore di tornare in Italia, riuscì ad ottenere dall’Olympiakos il prestito dell’attaccante classe 1997 affidandogli il compito di sostituire l’ex compagno lariano.
Nel Ducato, l’esterno offensivo ha fatto vedere da subito il proprio valore, dimostrando di essere ancora un giocatore che poteva dire la sua in Serie A. Nei 957′ giocati, finora, con la maglia del Parma ha segnato 2 gol e servito 2 assist per i compagni, imponendosi tra gli uomini chiave della corsa salvezza dei gialloblu. Adesso, a due giornate dalla fine del campionato e quindi dalla scadenza del prestito di Strefezza, qualsiasi tifoso crociato firmerebbe per la sua permanenza. Il manico del coltello, però, è in mano all’Olympiakos che, dopo aver sborsato circa 8 milioni al Como la scorsa estate, difficilmente farà sconti.
Domenica il Sinigaglia lo riabbraccerà soltanto per novanta minuti, poi il futuro di Strefezza tornerà a essere un rebus di mercato con Parma e Olympiacos pronti a trattare per uno dei protagonisti inattesi di questa seconda parte della Serie A 2025/2026.
