
Cuesta: «Buon gioco nel primo tempo». Gilardino: «13 tiri, ma solo 2 in porta»
PISA ? Dalla sala stampa dello stadio Arena Garibaldi ? Romeo Anconetani, le dichiarazioni a caldo del post Pisa-Parma (clicca qui per le pagelle), match terminato 0-1.
A presentarsi davanti ai microfoni gli allenatori Carlos Cuesta e Alberto Gilardino. Per i crociati anche il centrocampista Nahuel Estévez, mentre per i nerazzurri è intervenuto anche l‘amministratore delegato Giovanni Corrado.
Ecco le dichiarazioni raccolte dalla redazione di SportParma.
CUESTA «Quello che mi piace di più è il primo tempo. Molto importante vincere oggi qua, partita molto tosta. C‘era una squadra che ha messo tante palle in area, per farci difendere basso. Abbiamo provato a fare il massimo, una partita molto complicata con un Pisa che ha spinto tanto e ci ha abbassato di più di quello che volevamo. Vogliamo proporre di più, abbiamo avuto momenti positivi sia nella pressione alta sia nella gestione palla. Il rigore viene da un‘azione del genere. Nel secondo tempo la mentalità e la capacità di essere concentrati e l‘organizzazione della squadra è stata buona e ci ha permesso di vincere. Sono molto orgoglioso di questa squadra e dello spirito che c‘è dentro. Ogni giorno crea questi tipi di atteggiamenti, che sono quelli che cerchiamo e sono giusti.
Bernabé e Benek avevano problemi fisici. Oristanio è la scelta più difficile della mia vita come allenatore, benché sia fin qui corta: è stata semplicemente una scelta tattica. Gaetano è una persona incredibile, un giocatore di livello. Una scelta che mi è dispiaciuta tantissimo, ma loro stavano giocando di più da quel lato: doveva mettere un difensore in più. Gaetano ci darà tantissimo nelle prossime settimane. Non è stata colpa sua, solo una scelta mia.
Valenti ed Estévez? Valenti ci ha aiutato tantissimo, partita difficile contro due punte come Meister e Nzola: dovevi avere un livello diconcentòazione e solidità per gestire tante situazioni difensive di alto livello. Estévez ha grandi capacità di lettura, è sempre a disposizione per fare qualsiasi cosa: adesso sono questi due nomi qua, ma è una gioia poterli allenare tutti.
Corvi? Primo clean sheet in Serie A, è un aspetto positivo».
ESTÉVEZ «Io sono sempre a disposizione della squadra, è una delle mie caratteristiche. Se il mister ha bisogno di centrale, centrocampista, posso fare tutto. Posso farlo bene o male, ma sono a disposizione sempre al 100%.
Benedyczak? Sicuramente è un giocatore molto importante, non ne abbiamo con le sue caratteristiche, ci è mancato tantissimo. Può crescere di più, ma lo sta facendo molto bene. Se ho dormito ieri sera? Sapevo dove dovevo giocare, io cerco di dare una mano. Sia da difensore centrale sia da centrocampo. A Bologna ho sbagliato sulla marcatura di Castro, ma cerco di guardare sempre in avanti. Sono in scadenza, ma non ci penso adesso: lo si vedrà più avanti.
La vittoria? Sono sempre 3 punti, contro il Milan o contro il Pisa. Ma queste partite hanno un plus. Abbiamo fatto una grande prestazione: grandissima vittoria, che conta tanto».
GILARDINO «La fotografia della partita la dovrò rivedere, ma un‘idea ce l?ho. Non siamo partiti benissimo i primi 10-15 minuti, c‘era molto tensione. Ma il primo tempo è stato equilibrato. Queste partite si decidono con gli episodi. Nel secondo tempo è stata una partita a senso unico per la mole di gioco: abbiamo fatto 47 cross, 13 tiri, di cui 2 in porta: è evidente che negli ultimi 25 metri c‘è margine di miglioramento? Confido in questa squadra, in questi ragazzi, c‘è amarezza. Ma fra 4 giorni abbiamo un‘altra sfida fondamentale per noi. Dobbiamo analizzare la partita con calma.
Nzola? Ha fato una stupidaggine per un giocatore d‘esperienza come lui. Purtroppo, non ce l‘avremo molto tempo, così come Akinsanmiro. Negli ultimi 20-25 metri ha avuto tante palle gol lui: determinazione, fame, concretezza diventa determinante per stare a questi livelli.
I primi 15 minuti siamo stati un po‘ lenti nel giro palla e un po‘ troppo prevedibili: abbiamo lanciato troppo da dietro. Potevamo trovare più linee di passaggio con i centrocampisti, ma sono partite che implicano questi aspetti mentali. La maturità passa da questi tipi di partite.
Rigore? Preferisco non esprimermi, non si capisce molto».
CORRADO «Vengo a parlare quando si perde; quando si vince, è troppo facile.
L‘espulsione di Nzola? Avevamo combattuto tanto per cercare di rimandare la convocazione (in Coppa d‘Africa, ndr), abbiamo buttato via del tempo (scherza, ndr)? Vorrà dire che quando tornerà sarà in debito con noi per qualche gol! Siamo stati un po‘ timorosi nel primo tempo, queste sono gare equilibrate. In questo momento riusciamo a concretizzare meno il volume di gioco e andare sotto complica di più le cose. È stato un episodio fortuito, perché non era un tiro pericoloso? Probabilmente avremmo meritato di più, ma questa frase l‘abbiamo già detta troppe volte.
Ci vuole calma e pazienza, oggi abbiamo perso una sfida contro una squadra che l‘anno scorso si è presa la salvezza contro squadre come Juventus e Napoli in casa, Bergamo in trasferta?
Il mercato viene aperto, perché le società pensano di far qualcosa: come tutti, faremo le nostre valutazioni. Ma il campionato è lunghissimo, la classifica è corta. Tante squadre fanno risultati inaspettati, anche noi abbiamo buttato un paio di punti nei minuti finali. E rendono più amar questa sconfitta. Se ci pensate, noi è la prima volta che perdiamo uno scontro diretto. Ci può stare un passo falso».
