
Magia di Folorunsho, primo gol di Oristanio: 1-1 tra Parma e Cagliari
Si conclude con un 1-1 che accontenta un po? entrambe la 27ª di campionato tra Parma e Cagliari, che non si fanno male nel percorso verso la salvezza.
Oltre che scontro salvezza, Parma-Cagliari è stata anche la sfida Cuesta-Pisacane, i due più giovani esponenti della nouvelle vague delle panchine di Serie A. Lo 0-0 dei primi 45? tradisce quanto visto in campo: i crociati hanno provato a giocare bene, i rossoblù ci sono riusciti. Bernabé (anche oggi spesso molto decentrato) e compagni sono parsi ingabbiati in una struttura troppo rigida, con Strefezza a orbitare molto lontano da un di nuovo abbandonato Pellegrino, Ordoñez ininfluente e Valeri stremato dalle rincorse a Palestra. Al contrario, i sardi attuano un calcio di relazione leggero, tecnico e veloce: i tre centrocampisti e i due attaccanti, abilissimi in costruzione, la nascondono spesso ai crociati per poi armare o Kılıçsoy o Palestra. Il Parma, non trovando soluzioni efficaci da azione, passa a un gioco più speculativo e si affida alla sua arma preferita: le palle inattive. Tuttavia, sul secondo angolo crociato, viene anche rubricato come fallo il ?disturbo? di Valenti su Caprile, disinnescando il miglior schema offensivo di casa.
Nella ripresa, Cuesta cambia uomini e modulo, così il Parma si impadronisce del gioco, a lungo senza costrutto. Al contrario, Pisacane la legge male e costringe i suoi a rintanarsi in difesa. Buon per lui che il subentrato Folorunsho estragga dal cilindro coniglio, carota e tutta la tana. Oristanio, col più classico dei gol degli ex, la riequilibra ed esulta con piccola polemica facendo giustizia.
LE SCELTE Contro il Cagliari, arriva la prima panchina per scelta tecnica di Circati: un premio al trio difensivo schierato nella vittoria di San Siro, da estendere a tutto l?undici anti-Milan, che Cuesta non ha neppure sfiorato: squadra che vince non si cambia. Nel Cagliari, il suo doppelgänger in trench Pisacane dispone un 3-5-2 pendente a destra, dove basta Palestra per inclinare il campo.
IL CAGLIARI COME VUOLE, IL PARMA COME PUÒ Il tepore di una serata pre-primaverile confligge con l?inizio da brividi del Parma: una brutta palla persa in uscita diventa assist per il palo di Kılıçsoy, in fuorigioco. Dopo 30? appena, l?indeciso Corvi rischia addirittura di subire gol ?di foto?, rimessa dal fondo. Per i primi 9?, permane il letargo del Parma sembra: Keita recupererebbe un buon pallone, ma poi lo serve, ancora, a Kılıçsoy, che spreca addosso a Corvi; sulla ribattuta di Esposito Delprato ci mette la faccia. L?avvio di casa è talmente balordo, che il Tardini ? e Cuesta ? si esaltano per il primo corner guadagnato e, per poco, non ci scappa un gol fotocopia di quello col Milan. A metà frazione, una bella manovra del Parma si conclude con Britschgi che frana in area rossoblù, ma Massimi lascia proseguire la transizione sarda: bel tiro di Esposito, alto. Al 41?, manca poco che la tattica, ormai francamente speculativa, del Parma si sublimi nella rimessa laterale che porta al tiro dai 6 metri di Pellegrino; un super Caprile strozza in gola l?urlo della gremita Curva Nord. Questa occasione, da sola, in termini statistici vale più della somma di tutte quelle cagliaritane (0,69 xG contro i lo 0,43 ospite). L?ultimo tiro è rossoblù, ma Corvi vince ancora il duello con Kılıçsoy.
LAMPO DI FOLORUNSHO IN UN CIELO CROCIATO Il Parma dei primi 45? non ha convinto nemmeno Cuesta, che all?intervallo fa due cambi (Nicolussi e Oristanio) e vira sul 4-3-3. Va riconosciuta un?effervescenza inedita ai Cuesta boys, che costringono gli isolani nella loro metà campo per 6?, ma senza nemmeno una conclusione. Poi, però, riparte Palestra e sono guai: preziosismo di Adopo, assist di Esposito ancora per Palestra e un Corvi in versione Garella compie la quarta parata in 50?, terza coi piedi. Al 62?, il gol del Cagliari è un giusto premio al gioco espresso, soprattutto nel primo tempo, ma ancor più alla lucida follia di Folorunsho, prima che al suo tiro. Una fiocinata all?incrocio praticamente dal fallo laterale sorprende Corvi, indeciso nella circostanza, e candida di diritto il centrocampista romano al premio Puskás 2026. Poco dopo la risposta di Bernabé su punizione viene ingigantita dal volo di Caprile, per i fotografi. I ritmi calano notevolmente e, a parte qualche fallo, non succede praticamente nulla fino all?84?: dai e vai di Bernabé con un difensore ospite, rimpallo per Oristanio in area che fulmina Caprile e fa 1-1. Ultima istantanea: l?uscita controvoglia di uno stoico Troilo, vinto dai crampi
PARMA - CAGLIARI 1-1
Reti: st 17? Folorunsho (C), 39? Oristanio (P)
PARMA (3-5-2): Corvi; Delprato (1? st Oristanio), Troilo, Valenti; Britschgi, Bernabé (44? st Cremaschi), Keita (30? st Estévez), Ordoñez (1? st Nicolussi Caviglia), Valeri (44? st Carboni); Strefezza, Pellegrino
A disposizione: Suzuki, Rinaldi, Ondrejka, Sørensen, Elphege, Circati, Mena Martinez. Allenatore: Carlos Cuesta
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Dossena, Rodriguez; Palestra, Adopo, Liteta, Sulemana (42? st Idrissi), Obert; Esposito (42? st Pavoletti), Kılıçsoy (16? st Folorunsho)
A disposizione: Sherri, Ciocci, Raterink, Albarracin, Zappa, Mendy, Trepy, Sulev, Malfitano. Allenatore: sig. Fabio Pisacane
Arbitro: sig. Luca Massimi di Termoli
Assistenti: sig. Fabiano Preti di Mantova e sig. Claudio Marone di Roma 1
Quarto ufficiale: sig. Giuseppe Collu di Cagliari
VAR e AVAR: sig. Antonio Giua di Olbia e sig. Paolo Mazzoleni di Bergamo
Note: stadio Ennio Tardini di Parma, spettatori 17.134 (di cui 13.329 abbonati e 1.026 ospiti), per un incasso totale di 240.959,99 euro. Ammoniti: al 21? pt Rodrìguez (C) per gioco falloso, al 40? pt Dossena (C) per proteste, all?11? st Pellegrino (P) per gioco falloso, al 17? st Valenti (P) per proteste, al 20? st Sulemana (C) per gioco falloso, al 49? st Obert (C) per gioco falloso. Falli: 14-8 (7-2) Tiri: 17-11 (9-8). Tiri in porta: 4-5 (2-3). Corner: 7-3 (4-1). Recupero: 1‘ pt; 5‘ st.
