Gilardino: «Al Meazza senza timore, voglio sacrificio»

Grande novità nella sala stampa del Mutti Training Center. A sedere sulla poltrona centrale, per presentare la sfida contro l’Inter, c’è il nuovo mister Alberto Gilardino.

Anche davanti ai giornalisti nel canonico appuntamento della conferenza di vigilia, l’ex tecnico del Pisa raccoglie il testimone da Carlos Cuesta che, in 5 partite, aveva collezionato 4 punti, che proiettano i crociati al 15° posto in classifica. Nessuno spoiler sulla formazione: il Gila mantiene la via della pre-tattica per non dare suggerimenti al collegaCristian Chivu, domani grande ex della partita.

Di seguito, le parole riportate durante la conferenza stampa, a cui erano presenti per SportParma i collaboratori Lorenzo Fava ed Edoardo Elia Sartini:

IMPRESSIONI SU QUESTO INIZIO «Sono soddisfatto per questi 9 giorni di lavoro, soprattutto per attitudine e volontà. Sotto l’aspetto fisico, tecnico e mentale sono felice. É la prima volta che c’è una pausa così lunga nel campionato e saranno fondamentali l’approccio, l’attitudine e il focus».

I NAZIONALI? «I nazionali sono rientrati, chi prima chi dopo. Farò le mie valutazioni riguardo alcune scelte.».

COME STA IL GILA «Io sono carico e positivo. Ci sarà emozione, ma voglio cura nei dettagli».

SULL’INTER «Incontriamo una delle squadre più forti, non solo in Italia ma in Europa. Sono curioso di come approcceranno la gara i ragazzi. Spero lo facciano con il nostro DNA, perché quello deve essere messo in comune. All’interno della gara saranno fondamentali i duelli, così come le distanze che sapremo mantenere in tutte le zone del campo. Dovremmo creare i presupposti per impensierire l’Inter».

DA COSA É PARTITO «Ho trovato ragazzi che si sono messi subito a disposizione. Hanno voglia di imparare e vanno forte in allenamento. Questo mi lascia ben sperare. Ho fatto alcuni cambiamenti e alcuni sono rientrati da pochi giorni, quindi ci vorrà tempo per adattarsi».

DI COSA AVEVA BISOGNO QUESTA SQUADRA «Come detto ho visto disponibilità e voglia di imparare e da questo dobbiamo ripartire».

PARTNER PER ROMERO «Ho a disposizione grande flessibilità. Posso partire in un modo e poi cambiare durante la partita».

MODULO? «Ho apertura mentale da parte dei giocatori e lavorerò per instillarne sempre di più. Il calcio è in evoluzione da diversi anni e il cambiamento può solo far crescere».

COSA CHIEDE AL SUO PARMA «In questi pochi giorni ho cercato di trasmettere un’identità chiara, fatta di ferocia e sacrificio. Le qualità le abbiamo, dobbiamo unirle all’atteggiamento giusto».

SU ROMERO «Lui è un ragazzo molto disponibile, con voglia di imparare. Ricordiamoci che è arrivato da poco in un campionato nuovo, con una cultura del lavoro diversa. Nonostante l’impatto positivo, dobbiamo dargli tempo per inserirsi del tutto. Negli ultimi metri ha margini di miglioramento importanti, così come nel legare il gioco».

SUGLI INSERIMENTI DI FABBIAN «Nel momento in cui utilizzerò giocatori con quelle caratteristiche mi aspetto corsa, atteggiamento e spregiudicatezza. Chi ha queste caratteristiche deve arrivare in area ed essere decisivo. Ho parlato con Giovanni, è importante per la squadra e dovrà ritrovare quell’attitudine che ha nelle corde».

COME STA BERNABÉ «Farò delle valutazioni, per dargli eventuale minutaggio, ma non voglio rischiare nulla. Con le sue qualità, può fare tutti i ruoli del centrocampo».

SU LONTANI «Lontani può diventare una grande mezzala che si inserisce e gioca tra le linee. Il mio obiettivo è far esprimere tutti al massimo del loro potenziale».

SU QUESTI 9 GIORNI «Ho dormito poco (ride, n.d.a.). Ho lavorato tanto, ma con entusiasmo. Ho studiato e mi sono aggiornato in questi mesi di stop, ma l’odore del campo, i colloqui e l’organizzazione della settimana mi erano mancati. Rinnovo i ringraziamenti alla società per l’opportunità che mi hanno offerto. Ringrazio anche i miei ex allenatori ed ex compagni che hanno parlato bene di me, significa che ho lasciato qualcosa anche a livello umano. Sono tutte cose che mi gratificano, ma ora le testa è sulla partita».

PROBLEMI IN DIFESA «Ndiaye ha avuto un contrasto in allenamento e lo valutiamo oggi. Ci auguriamo sia disponibile. Drobnič si è allenato regolarmente, da questa settimana anche senza tutore. Tutti gli altri stanno bene. Le scelte saranno fatte nella direzione migliore per tutti».

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