Perinetti: «Filosofia del Parma da seguire, il calcio italiano deve crearsi in casa i talenti»

Il noto dirigente sportivo Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo e generale di diversi importanti club italiani (Roma, Napoli, Palermo, Genoa, Siena, Bari e Venezia, solo per citarne alcuni), ha presentato questo pomeriggio a Parma, presso il museo Ernesto Ceresini dello stadio Ennio Tardini, il suo libro «Quello che non ho visto arrivare».

A margine dell‘evento ha risposto alle domande dei giornalisti presenti che lo hanno intervistato sull‘attuale campionato di Serie A, sul Parma di Cuesta e sul percorso di crescita e valorizzazione dei giovani nel nostro calcio.

Riguardo alla lotta salvezza in Serie A è così intervenuto: «La lotta salvezza quest‘anno è molto combattuta, le due vittorie consecutive del Lecce possono aumentare il livello della competizione, è una lotta sempre difficile che ho fatto molte volte e so quanto può essere complicata, il Parma però mi sembra attrezzato».

Il dirigente romano, classe 1952, ha poi approfondito il tema di scommettere sui giovani per provare a salvarsi, proprio come ha fatto il Parma: «La mentalità, che avere tanti giovani in squadra può compromettere la salvezza, va cambiata, lo stanno dimostrando Parma e Como per come stanno impostando la loro filosofia e sono esempi da seguire. In Italia non abbiamo più la possibilità di portare grandi talenti che impattino, per cui i calciatori dobbiamo crearli, bisogna lavorare e cambiare approccio di formazione, perdere meno tempo sulla tattica e creare più calciatori».

In chiusura, Perinetti - che a inizio carriera ha lavorato come dirigente in vari settori giovanili, tra cui quello della Juventus, per fu fu coordinatore tra il 1998 e il 2000 - ha parlato di come i ragazzi della Primavera debbano essere integrati nella prima squadra: «È questione di dare loro delle opportunità, di farli integrare con i grandi, di allenarsi con chi ha più esperienza, è questione di dargli il tempo di crescere e inserirli quando sono pronti, non bocciandoli al primo errore».

(di Simone Nasso)

?

piwik.php?idsite=2&rec=1&url=https%3A%2F%2Fsportparma.com%2Fparma