Il destino di Chivu: lo scudetto con l’Inter passa dal Parma

Nel calcio a volte ci sono storie che fanno giri immensi e poi, per un motivo o per l’altro, riescono sempre a tornare dove tutto è iniziato. È il caso di Cristian Chivu che, nel 35° turno di Serie A, giocherà la partita che potrebbe valere il suo primo scudetto proprio contro quel Parma che gli ha dato la prima chance nel calcio dei grandi.

Pochi giorni dopo il ritorno a Milano Chivu esordisce come allenatore dell’Inter nel contesto del Mondiale per club, competizione nella quale il tecnico rumeno riesce ad arrivare fino agli ottavi dando i primi segnali positivi al popolo nerazzurro. L’inizio del campionato Serie A è segnato dal sonoro 5-0 rifilato al Torino di Baroni ma anche dalle sconfitte a San Siro contro l’Udinese e all’Allianz Stadium nel derby d’Italia contro la Juventus. La pausa nazionali sembra ridare lucidità al tecnico che, trovata la giusta quadra, porta i meneghini dall’11° al 2° posto grazie a un filotto di 4 vittorie contro Sassuolo, Cagliari, Cremonese e Roma. Un punto di svolta fondamentale nella stagione della sua Inter avvenne la giornata successiva alla sconfitta nel derby della Madonnina: dalla 13ª alla 27ª giornata nessuna squadre sembrava in grado di fermare i nerazzurri. Dopo un filotto di 15 risultati utili consecutivi, fu il secondo derby con il Milan a fermare la poderosa avanzata interista. Già allora, a 11 giornate dalla fine del campionato, il mister era riuscito a portare la sua squadra in testa alla classifica con 10 punti di stacco dalla seconda, da quel derby sono ormai passati 53 giorni e il vantaggio dell’Inter, per quanto le avversarie ci abbiano provato, non è mai stato colmato. Ad oggi alla formazione di Chivu manca solamente l’ufficialità matematica per laurearsi campioni d’Italia e la conferma potrebbe arrivare ancor prima di scendere in campo. Ci sono 2 opzioni possibili affinché si laureino campioni d’Italia nel corso della prossima giornata: la prima possibilità è che Napoli e Milan perdano le rispettive sfide (Como-Napoli sabato alle 18 e Sassuolo-Milan domenica alle 15) in questo caso l’Inter vincerebbe lo scudetto dal divano alle 17 di domenica; se il Napoli invece dovesse fare risultato utile contro il Como, allora Chivu sarà costretto a vincere contro il Parma la squadra che lui stesso ha salvato dalla retrocessione appena un anno fa.

La storia tra Chivu e il Parma fu breve ma intensa, i crociati al 18 febbraio 2025 versavano in condizioni critiche e l’incubo retrocessione portò la società ad esonerare mister Pecchia, il posto da allenatore venne offerto a Cristian Chivu, allenatore esordiente in Serie A (fino a quel momento aveva allenato solamente i settori giovanili dell’Inter). Gli bastarono pochi giorni per convincere i suoi nuovi tifosi: il 22 febbraio, infatti, festeggiò la sua prima vittoria in Serie A grazie al 2-0 nel derby dell’Emilia contro il Bologna. Sotto la guida dello stregone di Reșița, il Parma non scese mai in zona retrocessione: la squadra giocò bene e accumulò punti utili alla salvezza. Chivu rimase alla guida dei crociati per 112 giorni, ottenendo risultati inimmaginabili fino ad allora come l’1-0 al Tardini contro la Juventus o la vittoria in rimonta per 2-3 nella trasferta di Bergamo. Quella che consegnò una salvezza all’ultimo respiro. Il 9 giugno, però, la separazione: arrivò la chiamata di Beppe Marotta - che tanto lo aveva osservato nel periodo a Parma –, a cui Chivu non seppe dire di no.

A distanza di quasi un anno, per un curioso scherzo del destino, il primo scudetto di Chivu passa dal Parma come un cerchio che cerca la sua naturale chiusura. Una cosa, però, è certa: a prescindere da quale sarà il risultato di domenica sera, né i tifosi gialloblu né il loro ex allenatore potranno mai dimenticare i 112 giorni passati insieme. E d’altronde lo stesso mister non perde mai occasione per ribadirlo, come accaduto nella conferenza post Parma-Inter all’andata: «A livello personale è sempre bello tornare qua: ho vissuto tre mesi belli, intensi, abbiamo fatto del nostro meglio per questa città e per questi tifosi».

(In copertina, Cristian Chivu abbraccia Lautaro Valenti nel match d’andata Parma-Inter 0-2 - ©Foto: Lorenzo Cattani/SportParma)
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