
Cuesta: «Como superiore per mezz’ora». Fabregas: «Ora so che squadra siamo»
Ai microfoni di Dazn le parole dei due tecnici, Carlos Cuesta e Cesc Fabregas, al termine di Como-Parma (clicca qui per le pagelle), partita terminata 2-1 in favore dei padroni di casa, grazie alle reti di Ramón e Kaiki. Inutile, ai fini del risultato, il primo gol italiano di Romero.
LE DICHIARAZIONI DI CARLOS CUESTA (PARMA)
SULLA PARTITA «Alla fine volevamo vincere, ma portiamo zero punti a casa. Alla fine conta vincere, anche se ci sono aspetti positivi. Abbiamo avuto qualche momento positivo nel primo tempo, ma loro sono stati superiori a noi per 30-35 minuti. Nella ripresa la partita è stata più equilibrata e con più chance. Hanno fatto il 2-0 prima del nostro gol e questo è stato determinante. Abbiamo creato occasioni e problemi, ma non è bastato».
TROILO E TOURÉ? «Abbiamo creato sicuramente più occasioni che mai a livello di gol e tiri, contro un avversario non facile. Dobbiamo continuare a lavorare, per fare di più ed essere più precisi».
COMO AGGRESSIVO «Sì, dobbiamo migliorare, anche sul pressing in uscita. Loro erano più abili».
LE DICHIARAZONI DI CESC FABREGAS (COMO)
ESULTANZA «Questa è una vittoria importante, per noi e per me come allenatore. Inizio a capire che tipo di squadra siamo, con tanti cambiamenti e dinamiche nuove. Quando tiri 31 volte e fai solo un gol sai che qualcosa, alla fine, l’avversario lo cambia e rischi di buttare via la sfida. Questo secondo gol è stato fondamentale».
MANCATO CLEAN SHEET «Non è un dettaglio, è una cosa importante. Si deve migliorare, era chiaro che loro avrebbero fatto un’azione simile, ne avevamo parlato. Il lancio lungo lo hanno provato sempre: Kaiki era stanco e lo hanno preso da dietro, ma dobbiamo imparare da questo».
