Parma: la Lazio fa paura, Noslin ancora di più

Il Parma di Alberto Gilardino si prepara al prossimo impegno di campionato che lo vedrà affrontare una delle squadre più in forma della Serie A: la Lazio di Gennaro Gattuso.

Per i crociati sarà fondamentale ritrovare attenzione e solidità difensiva (venuta meno con l’arrivo in panchina del nuovo mister: 6 gol incassati in 180’, quando invece erano stati 7 in precedenti 450’ sotto la gestione Cuesta, ndr): qualità indispensabili per arginare lo strapotere dei biancocelesti e, in particolare, per scongiurare lo spauracchio rappresentato da Tijjani Noslin. Il classe 1999, infatti, ha già punito i crociati in entrambe le sfide della passata stagione e, sotto la guida del nuovo tecnico, sta trovando un ruolo sempre più importante nell’attacco degli Aquilotti.

I dati parlano chiaro: nelle 4 partite disputate contro il Parma, il numero 14 biancocelesti ha collezionato appena 72′ di gioco, riuscendo comunque a trovare per due volte la via del gol. Il primo episodio risale al 13 dicembre 2025, quando al Tardini l’olandese entrò dalla panchina e all’82’ approfittò di una verticalizzazione di Cataldi per superare Valenti e battere Corvi. Una rete che trasformò una serata favorevole ai crociati (in doppia superiorità numerica, ndr) in una sconfitta difficile da digerire. Anche nella gara di ritorno, disputata il 4 aprile 2026, il 27enne si rivelò decisivo: dopo il vantaggio iniziale del Parma, firmato Enrico Delprato al 15’, il subentrato Noslin nel corso della ripresa aveva segnato il pareggio al 77′ con una conclusione deviata da Circati.

A rendere la sfida di sabato ancora più delicata è, certamente, il momento agli antipodi attraversato dalle due squadre. La Lazio, infatti, si presenta all’appuntamento dopo un avvio di stagione da assoluta protagonista: 19 punti, frutto di 6 vittorie e 1 pareggio, che valgono attualmente il 1° posto ex aequo (con l’Inter) in classifica. Il Parma, al contrario, è chiamato ancora una volta a reagire dopo un inizio complicato, a causa dei soli 4 punti raccolti e già con 5 sconfitte sul groppone nelle prime 7 giornate che costringono i crociati al 19° posto. Il pesante 3-0 incassato in casa contro il Torino ha accentuato le difficoltà dei crociati, attesi all’Olimpico da una prova in cui sarà fondamentale ritrovare la compattezza e la capacità di restare in partita che avevano rappresentato i punti di forza della squadra ducale nella scorsa stagione.

In questo contesto, limitare Noslin diventerà una delle priorità per la retroguardia di mister Gilardino. L’attaccante olandese ha dimostrato di saper sfruttare gli spazi e di poter cambiare l’inerzia di una partita approfittando anche di una singola disattenzione. Non basterà quindi limitarlo nelle battute iniziali: Troilo, atteso al centro della retroguardia, e compagni dovranno mantenere alta la concentrazione per tutti i 90′, leggendo con attenzione le verticalizzazioni avversarie ed evitando di concedere all’ex Hellas Verona i metri sufficienti per puntare la porta.

Per Gilardino, dunque, la preparazione della sfida passerà anche dalla capacità di correggere quanto non ha funzionato nelle sue due prime uscite. La sfida dell’Olimpico richiederà una risposta di gruppo, fatta di organizzazione, compattezza e cura dei dettagli perché - come hanno dimostrato gli ultimi precedenti – da una singola disattenzione possono nascere quegli episodi, anche inattesi, capaci di indirizzare la partita.

(In copertina, Tijjani Noslin esulta dopo il gol partita al Tardini in Parma-Lazio 0-1, valevole per 15ª giornata della Serie A 2025/2026 - ©Foto: Lorenzo Cattani/SportParma)
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