
Mercato Parma: 5 arrivi e 5 partenze, la rivoluzione dell’attacco
Il mercato estivo 2026 ha ridisegnato l’intero reparto offensivo del Parma. I numeri parlano chiaro, come sempre: 4 volti nuovi e 5 partenze. Questo il bilancio fino ad oggi, ma è molto probabile che la rivoluzione non sia finita qui, anche perché ci sono ancora due settimane di mercato che possono stravolgere ulteriormente l’attacco gialloblù.
Dal primo luglio ad oggi il Parma ha salutato Mikolajewski, Ondrejka, Oristanio, Pellegrino e Strefezza (una cessione, due prestiti e due mancati riscatti); due punte e tre esterni offensivi (o trequartisti). Allo stesso tempo sono arrivati Diallo, Lontani, Romero, Touré e Zouin (quattro acquisti e un un prestito); quattro esterni (o trequartisti) e una punta (Touré può ricoprire più ruoli). A parte Frigan (infortunarto durante la scorsa stagione) gli unici superstiti sono Almqvist e Elphege. Complessivamente mister Cuesta può contare su 8 attaccanti.
Scelte dettate dal nuovo modulo scelto da mister Cuesta, cioè il 4-3-3 visto durante tutta la preparazione estiva e nella sfida di Coppa Italia contro il Catania. Un modulo elastico e trasformabile, grazie anche alla duttilità dei suoi interpreti. L’acquisto di Romero, in particolare, dovrebbe cambiare radicalmente il modo di giocare del Parma, perché l’argentino preferisce verticalizzare e giocare sul filo del fuorigioco, a differenza del connazionale Pellegrino che è un attaccante forte fisicamente e molto abile nella protezione del pallone, oltre che nel gioco aereo.
La squadra di Cuesta è ancora un cantiere aperto, considerando i punti interrogativi su Almqvist (se arriva l’offerta giusta può partire) e Frigan (reduce da un lungo infortunio). Proprio per questo motivo non è da escludere che da qui all’1 settembre il Parma faccia almeno un’altra operazione in entrata e una in uscita.
