Cuesta: «Soddisfatto di questa mentalità». Landucci: «Serata storta»

MILANO – Dalla sala stampa dello stadio Giuseppe Meazza, le dichiarazioni a caldo del post Milan-Parma (clicca qui per le pagelle), match terminato 0-1.

A presentarsi davanti ai microfoni, per i crociati, il mister Carlos Cuesta e l‘attaccante Gabriel Strefezza. In rappresentanza dei rossoneri, il vice allenatore Marco Landucci (Allegri era squalificato).

Ecco le dichiarazioni raccolte dalla redazione di SportParma.

CUESTA «Sono soddisfatto del processo e della mentalità di questo ragazzi. Capacità di ribaltare la mentalità di due settimane fa quando venivano da 2 sconfitte di fila con 8 gol presi. Stiamo dando continuità a una serie di risultati che ci fanno bene. Questa mentalità è la linea che dobbiamo ottenere, ma manca ancora tantissimo. Dobbiamo lavorare bene. Oggi è una serata da godere. I tifosi ci hanno dato grandissimo sostegno, i giocatori, la società? ma da domani a lavorare. Venerdì tutti pronti contro il Cagliari.
Troilo ne ha fatte anche altre (di partite, ndr), come a Napoli. Tutti i giocatori sono molto importanti, tutti pronti per creare impatto immediato: quello che vogliamo è aiutarlo il massimo possibile a svilupparci.
La mentalità del gruppo è quella che farà la differenza per quello che manca. Ora noi dobbiamo rimanere molto lucidi, dobbiamo sapere che quello che stiamo facendo è una cosa ottima. Ma c‘è ancora tantissimo da fare. Per vivere momenti così devi pagare il prezzo. E serve lavorare molto. Mi aspetto domani vedere la mia squadra lavorare molto bene per continuare a crescere.
Non ho parlato con i ragazzi (a fine partita, ndr), era un momento che loro dovevano godersi. Il Milan ha dinamiche molto difficili da difendere, sia nei cross sia nelle ripartenza possono far male. E non è facile avere spazi. Sapevamo che dovevamo difendere abbastanza, ma anche che ci sarebbero stati momenti in cui avremmo giocato nella metà campo avversaria. Siamo riusciti a volte a creare occasioni e calci piazzati.
Quando crei una squadra, uno più uno fa tre: la somma degli individui permette al collettivo di crescere. Era una mia volontà, ma lo era di tutti: di calciatori e staff. Tutti allineati in ciò che volevamo creare, sicuramente stiamo raggiungendo la nostra linea».

LANDUCCI «Eravamo amareggiati. Abbiamo cercato di fare di tutto. Ma non ce n‘è andata una per il verso giusto: Gabbia si è fatto amen nel riscaldamento, Loftus-Cheek è all‘ospedale per una frattura alla mandibola? Il Parma ha fatto una buona partita, ci hanno bloccato, poi nella ripresa abbiamo fatto un po‘ meglio. Rafa (Leão, ndr) ha preso un palo clamoroso. Resettiamo tutto e poi vedremo a fine stagione dove siamo.
Si parla solo di arbitri be di VAR. Noi accettiamo le decisioni, voi giudicate. Per quelli del Parma era gol, per noi era fallo. L‘arbitro non dev‘essere un alibi, noi pensiamo a far meglio. I ragazzi erano tutti amareggiati. ora pensiamo alla Cremonese.
Il mister ha sempre detto che l‘obiettivo era la Champions. Ma con le chiacchiere non si va in Champions. Bisogna fare dei punti a partire dalla prossima partita con la Cremonese.
Stasera ci è mancata un po‘ di energie: ci siamo innervositi subito, sembrava che dovevamo spaccare il mondo. Ci è mancata un po‘ di energie, ma la recupereremo. Domenica faremo sicuramente meglio.
Tre punte? abbiamo fatto 54 punti con lo stesso piano gara. Sono d‘accordo che contro squadre schierate facciamo più fatica, è vero: ci siamo mossi poco. Sapevamo questo atteggiamento. Però, palo interno di Leão, Gabbia si fa male prima? Sono partire che nascono male. Devo anche dire che il Parma aveva avuto subito un‘occasione con Pellegrino, ancor non ci eravamo svegliati?».

STREFEZZA «È stata difficilissima, venire qua a San Siro è sempre difficile, però abbiamo lavorato in settimana a queste cose, abbiamo lavorato tanto sul contropiede. Lavoriamo tanto sulle palle inattive in settimana, abbiamo giocatori forti in area. Dopo, la gioia di esultare davanti ai nostri tifosi è stata molto bella.
Con Pelle (Pellegrino, ndr) abbiamo già feeling: è facile lavorare con lui, perché è molto bravo. Mi aiuta tanto. In fase difensiva, difendiamo tutti compatti. Molto belle queste tre vittorie di fila; in un gruppo molto giovane mi sono trovato molto bene. Io ho portato un po‘ di esperienza. Non abbiamo fatto ancora niente, pensiamo a lavorare bene in settimana: quando arrivano le partite dobbiamo dare il nostro meglio.
Fabregas e Cuesta? Son un po‘ simili perché entrambi vogliono fare le imbucate. Ma a Cuesta piace un po‘ di più lavorare sulla fase difensiva? Il Parma di quest‘anno e il Como dell‘anno scorso? Sono squadre simili. Sono tutti bravi ragazzi, anche l‘anno scorso eravamo molto giovani a Como. Noi stiamo facendo le cose in allenamento e poi in partita si vedono u risultati».

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