Cuesta: «Domani voglio un Parma solido, compatto e versatile»

L’attesa è finita. L’inizio del campionato è alle porte e il Parma si prepara alla prima gara casalinga della stagione. Al Tardini domani sera arriverà il Cagliari.

Ha presentato la prima sfida della stagione l’allenatore Carlos Cuesta, durante la conferenza stampa pre-match davanti ai giornalisti presenti nella sala stampa del centro sportivo Mutti Training Center di Collecchio. Il tecnico gialloblù, prima di affontare il discorso partita, ha voluto ricordare la scomparsa di Corrado Sani (responsabile della biglietteria) con queste parole: « Prima di iniziare vorrei rivolgere tutti i nostri pensieri come club a Corrado e la sua famiglia perché è venuto a mancare stanotte, quindi i nostri pensieri vanno a lui per tutto il lavoro che ha svolto per Parma. Ci mancherà molto. Questo è il punto più importante perché oltre agli aspetti da campo c’è anche il lato umano, è importante anche condividere il percorso con persone che danno l’anima per il Parma».

Per il resto mister Cuesta si dice molto positivo sull’operato della società sul mercato e si affida al gruppo quasi al completo per la gara di domani. Il tecnico spagnolo riparte dallo spirito e dalla voglia di fare punti fin da subito dei suoi, per raggiungere l’obiettivo finale della salvezza. Con le tante cessioni, Cuesta dovrà ridisegnare il Parma: in dubbio la presenza dei nuovi acquisti De Martis e Romero, ma ne sapremo di più con le convocazioni ufficiale di questa sera.

Qui di seguito  vi lasciamo le parole rilasciate dal tecnico crociati durante la conferenza stampa, a cui eravamo presenti anche noi di SportParma con il nostro giornalista Lorenzo Fava:

SPIRITO INIZIALE «Partiremo con lo stesso spirito, sappiamo gli obiettivi del club. Lo scorso anno ci siamo salvati e abbiamo valorizzato tanti giocatori. Ora vogliamo migliorare: ci sono tanti aspetti in questo senso: i risultati, essere una squadra più completa, essere forti nei nostri punti di forza e dominare la partita in diversi modi. Vogliamo essere sempre più competitivi e vincere più partite possibili. Il nostro focus è nel migliorarci e raggiungere un alto livello di performance».

CONDIZIONI SQUADRA «Qualcuno ha avuto piccoli problemi, ma dovremo valutare. Non ci sarà Britschgi per squalifica e dopo l’ultimo allenamento valuteremo chi sarà a disposizione».

INIZIO STAGIONE CON MERCATO APERTO «Periodo di incertezza per tutti, nel quale possiamo scegliere dove mettere il focus. Puoi lasciarti andare per la dinamica o concentrarti sulla nostra realtà. Noi abbiamo messo tutto il nostro entusiasmo e la nostra energia sulla partita di domani, con il Tardini che sarà con noi. Vogliamo trasmettere fame e ambizione per rappresentare il Parma nel miglior modo. Tutti i convocati saranno pronti per cercare di vincere».

SECONDA STAGIONE A PARMA «Siamo focalizzati sull’obiettivo e sappiamo che c’è già un background che ci permette di costruire per cercare di evolverci. Il passato nessuno lo ricorda, ora serve il presente, ma siamo partiti insieme sicuramente da un punto diverso. Posso avere solo parole di gratitudine per le settimane di lavoro: ho visto spirito di squadra e voglia di lavorare. Adesso la ricerca è la stessa: vincere ogni partita, essere una squadra completa e giocare bene».

AVVERSARI «Il passato non lo possiamo cambiare, i match passati sono andati. L’ultima vittoria alla prima nostra è stata nel 2010: noi dobbiamo creare la nostra realtà. Il Cagliari è forte, organizzato, riparte da certezze dello corso anno, aggiungendo altri aspetti. Per noi è uno stimolo giocare in Serie A con le squadre più forti del paese. Abbiamo solo un obiettivo: fare una grande partita e vincere».

OUT CIRCATI, COME CAMBIA LA DIFESA? «Deve cambiare per forza perché è andato via uno che c’era. A livello di atteggiamento e principi però non cambierà nulla. Vogliamo essere quello che siamo stati sempre».

SU VALENTI «Valenti ha avuto un peso specifico a Parma, è qui da tanti anni. Noi abbiamo diversi giocatori nel reparto arretrato e faremo di volta in volta le valutazioni per tentare di vincere».

OPERATO SUL MERCATO? «Io faccio parte della società: dal primo giorno abbiamo una strategia chiara sul come operare e sugli obiettivi del club. Sappiamo che servono risultati, ma anche valorizzare i nostri giocatori che diventano poi attivi della società…. I complimenti? Me li prendo anche io (ride, ndr). Lo si è fatto in passato e lo stiamo facendo ora: frutto del lavoro di club, dirigenti, staff».

SUI NUOVI ACQUISTI «Cerchiamo equilibrio tra quello che noi dobbiamo fare per adattarci alle loro caratteristiche e loro adattarsi al nostro modo di fare. Cerchiamo di velocizzare il processo di integrazione. Se sono qua, è perché siamo convinti che ci possono dare molto».

SERVE UN ESTERNO DI CORSA? «Io so che domani tutti i convocati sono pronti a fare tutto ciò che sarà richiesto per portare a casa la vittoria. Io di mercato parlo internamente, il club cerca di migliorare e per me il modo di migliorare è avere il focus dove posso fare io la differenza».

SENZA PELLEGRINO, CAMBIA SISTEMA DI GIOCO? «Ti offre diverse possibilità. Prima magari cercavamo la sponda per progredire. Adesso facciamo una costruzione più manovrata, che è più lenta ma permette di essere più compatti. A volte puoi costruire direttamente nello spazio. Ti offre possibilità diverse. Noi vogliamo essere più completi. Noi dobbiamo ancora avere solidità e compattezza, ma dobbiamo avere anche altre capacità, essendo più verticali ed elettrici quando dobbiamo ripartire. Noi dobbiamo avere la possibilità di essere versatili ma essere sempre noi. L’acqua è sempre acqua: a volte solida, a volte liquida, a volte è vapore. Noi allo stesso modo dobbiamo avere la capacità di essere versatili e adattarci ai diversi contesti, essendo sempre noi, mentalizzati sul fare tutto ciò che è necessario per vincere. È ovvio che i giocatori che c’erano nella passata stagione possono esprimere qualità diverse in base a quelli che sono arrivati in questa estate».

 

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