
VENEZIA CANAL GRANDE COL PARMA: DOPO HAINAUT ANCHE VALENTI?
(Vincenzo Bellino) – C’è una linea sottile che scorre tra Parma e Venezia, qualcosa che non si vede sulle mappe geografiche. Una specie di canale parallelo, meno noto del Canal Grande ma non per questo meno interessante, fatto di giocatori che partono con un’idea addosso e ne trovano un’altra lungo la laguna. È lì che si inserisce, con la leggerezza delle voci di mercato che necessitano ancora di conferme, il nome di Lautaro Valenti, accostato al Venezia come possibile incrocio futuro.
Non c’è nulla di definito, anzi, è proprio questo il bello. È una suggestione, una di quelle che nascono tra le righe di un giornale e si alimentano di logica più che di trattative vere e proprie. Perché se si guarda indietro, qualcosa torna. Il Venezia ha già pescato a Parma, e lo ha fatto con una certa lungimiranza. L’esempio più recente è quello di Antoine Hainaut, che in Emilia aveva lasciato sensazioni forti e qualche rimpianto, mentre in Veneto ha trovato continuità, spazio e soprattutto numeri. Cinque gol e cinque assist in questa stagione non sono un dettaglio, così come non lo erano stati l’anno scorso quei lampi decisivi nella corsa salvezza, tra cui la rete contro l’Atalanta all’ultima giornata e quella che aveva firmato la rimonta al Via del Mare contro il Lecce.
È in queste traiettorie che nasce l’idea di un filo diretto. Parma e Venezia, in fondo, sono due realtà che negli ultimi anni si sono ritrovate a condividere obiettivi simili, a metà tra ambizione e necessità di costruire, e forse anche per questo si sono incrociate nei momenti giusti. Hainaut è stato uno snodo, non solo tecnico ma anche simbolico, perché ha dimostrato come un giocatore possa cambiare contesto e cambiare percezione.

Valenti stuzzica le fantasie di mister Giovanni Stroppa che insieme alla dirigenza lagunare starebbe iniziando a pianificare già la prossima campagna acquisti estiva. Il Venezia, infatti, guida la classifica di Serie B dopo 32 giornate, con tre punti di vantaggio sul Frosinone (65 a 68) e in caso di promozione sarà obbligata ad allestire una rosa competitiva per evitare un epilogo identico alle ultime due apparizioni in massima serie (entrambe le volte retrocesso). Che il canale fluviale con la Pianura Padana sia navigabile è ormai assodato, prima però di gettare i remi in acqua, bisognerà prima blindare il salto di categoria. Vincenzo Bellino
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