
HELLO! RIAPPARE OLIVER. AL PRO IOWA…
(Gmajo) – Oliver Krause, director of football del Pro Iowa. Quantunque sui profili professionali social del figlio del pres non appaia ancora la nuova qualifica, StadioTardini.it è in grado di anticipare (globalmente, interplanetariamente) questa gustosa primizia. E l’importante carica di recente conferita, sta a significare quanto il progetto interno (con tanto di nuovo stadio, nella riqualificata Global Plaza) stia procedendo a marce forzate, quantunque, dall’8 dicembre scorso (allorquando venne data la notizia del reperimento degli ultimi sette milioni pubblici, garantiti dalla Città di Des Moines) ad occhio nudo non si riscontrino concreti avanzamenti.
Circostanza, quest’ultima, che provocatoriamente stava alla base del n dostro articolo di ieri (Riflessioni in corso anche per il Pro Iowa Stadium?) che prendeva spunto dalle recenti esternazioni pubbliche del Ceo del Parma Calcio Federico Cherubini (e private delle sue propaggini comunicazionali) circa la necessità, per il New Tardini, di ulteriori approfondimenti a cura dei colleghi ed amici del Krause Group Real Estate, i quali, evidentemente, sono oberati da un duplice super lavoro, avendo la pesante incombenza di mettere a terra, contemporaneamente, due progetti di portata epocale.
Proprio il fatto che le due grandi opere siano entrambe incombenti, mi ha portato a pensare che, qualora ce ne fosse una da privilegiare, quella non potrebbe che essere quella relativa al Pro Iowa Stadium, il cui lungo processo di finanziamento, sia pure con almeno due anni di ritardo, è stato completato, mentre per il New Tardini, che inizialmente avrebbe dovuto essere totalmente a carico del privato, dal 20 maggio 2024 (allorquando Krause, accompagnato da Kuhl e Martines gelò il sindaco Guerra e l’assessore Bosi) sarebbero in corso, appunto, riflessioni su come rendere il tutto economicamente conveniente per l’investitore, dopo che i conti iniziali, per ragioni varie, non tornano più.
A conferma del mio teorema (“il sorpasso”), l’odierna indiscrezione, raccolta da StadioTardini.it, di questo nuovo importante incarico casalingo per Oliver Krause, il quale, assieme al padre Kyle e al CEO Cherubini continua a sedere anche nel cda del Parma Calcio 1913, benché da quando, il 23 settembre 2023, si sia sposato con Emily in Cattedrale, alle nostre latitudini non sia stato più avvistato (circostanza, quest’ultima, che i soliti dietrologi, leggono come un disinteresse famigliare per il business sportivo italiano che il nonno vorrebbe tramandare ai nipotini).
Il 13 febbraio scorso, Oliver era apparso in un selfie postato sui suoi social da Scott Munn (Head of Soccer operation and growth di KG), il quale affermava; “E’ così bello essere a Des Moines”. In quei giorni, avevo interpretato, ci fosse in atto una sorta di “Onboarding Week”, ossia la fase cruciale in cui i nuovi manager vengono integrati in azienda, con l’orientamento, la presentazione del team, la formazione iniziale e la condivisione della. cultura aziendale per farli sentire accolti, ridurre l’ansia e accelerare il loro processo di rendimento. Non a caso, oltre ad Oliver e Munn era presente la Capa dei Capi Helen Aboah (oltre a Nate Easter di Krause+).
In quella sede avevo pure ipotizzato che la
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