PAGELLE: Pellegrino killer del gol, Strefezza iradiddio

Le pagelle di Parma-Hellas Verona (clicca qui) premiano la caparbietà dei crociati, vittoriosi ancor una botta oltre il 90‘.

Bernabé stappa il match con un bel sinistro da fuori, Pellegrino ritrova il gol casalingo che mancava dal 29 settembre. Male Circatiu: il suo errore, da matita blu, avviene nell‘unica volta che gli scaligeri mettono il naso nell‘area di di Corvi.

CORVI 6 Se non fosse per un‘uscita ad anticipare Bowie e il compagno Circati, poi vanificata da un fischio arbitrale, non toccherebbe neanche un pallone. Occupa la porta, voto politico.

DELPRATO 6 Bradarić non punge, ancora meno con l‘Hellas in inferiorità per 79‘ regolamentari. Pomeriggio di scarsa operosità i. fase difensiva.

CIRCATI 4,5 Un acuto rockeggiante di Bowie lo fa stonare dopo 42‘ di ascolto offline. Il fallo da rigore (nettissimo) è una grave ingenuità e, per altro, il giallo gli farà saltare la trasferta di San Siro. Anti-heroes.

VALENTI 6 Primo tempo più da attaccante aggiunto che da difensore: va 3 volte al tiri (2 ribattuti).  Già ammonito, sacrificato nell‘intervallo: Cuesta non vuole rischi.
(1‘ st) Ondrejka 6,5 La versione più pimpante dell‘opaco Jacob visto negli ultimi periodi. Sfiora un gol con un destro da lontano, poi ritenta altre tre volte ma sbatte su Montipò e Bella-Kotchap.

BRITSCHGI 6,5 Nel primo tempo, soprattuto, affonda più e più volte sulla destra e cerca anche il gol - come al debutto con lo Spezia in Coppa Italia - a conclusione di un corner manovrato: Montipò dice di no. Propositivo e ordinato.

SØRENSEN 5 La pochezza dell‘Hellas, ridotto in dieci uomini, sembra esaltare persino il danese. Sembra. La mazzata del gol subito, ben presto, rivela il solito Oliver che, per quanto corre, sembra Forrest Gump: ma lo fa senza uno scopo.
(24‘ st) Oristanio 6 Aggiunge brio all‘attacco più folto della stagione del Parma. Prova l‘eurogol in semi-rovesciata: non c‘è gloria.

KEITA 6,5 Gestisce diversi palloni, tra cui quello che diventa assist per il gol di Bernabé. Nonostante la posizione di mediano, sposta il suo raggio d‘azione nella metà campo avversaria, dove completa perfettamente 31 passaggi (100%).
(17‘ st) Nicolussi Caviglia 6,5 Rende più fluido e pulito il palleggio. Un po‘ frenetico nella gestione in un paio di occasioni, ma quella decisiva la trasforma in assist (il 2° consecutivo) con classe, freddezza e precisione.

BERNABÉ 7 Stop e tiro mancino che vale l‘immediato vantaggio e fa pregustare un pomeriggio di festa che, però, si complica. Qualche passaggio sbagliato di troppo dimostrano un appannamento dopo il pari scaligero, ma chiude con un quantitativo di palloni toccati (101) smisurato e 3 passaggi chiave creati.

VALERI 5 Chiude col match con tanti chilometri macinati sulla fascia sinistra e con 14 cross messi in mezzo, ma solo 2 risultano precisi. Un dato che rispecchia la sua prestazione: volitivo, ma disordinato.

STREFEZZA 7 Il suo inserimento in formazione Sfiora il gol olimpico al 27‘; ci va ancora più vicino volte nella ripresa: al 66‘ spara alto da buona posizione una respinta della difesa ospite, al 70‘ colpisce una clamorosa traversa con un tiro a giro à la Delpiero.
(49‘ st) Ordóñez ng Centoventi secondi di spazio per il match winner di Bologna.

PELLEGRINO 7 Praticamente mai rifornito o mai messo in condizione di essere pericoloso. Ma non si arrende mai e ci crede fino al 92‘ quando prende l‘ascensore e, ritrovando la via della rete in casa – smarrita da 139 giorni –, porta il popolo crociato al settimo cielo. Killer del gol.

All. CUESTA 6,5 Cambiare forma è segno di maturità. Sfruttando anche la superiorità numerica, finalmente propone un Parma votato all‘attico sin dall‘inizio della gara e con trame di gioco coinvolgenti. Nella ripresa aggiunge ulteriore pedine offensive per cercare di riportavate i suoi sopra nel punteggio. La vittoria arriva, ancora una volta, oltre il 90‘. E la classifica sorride.

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